Furto in pizzeria a Dragona: rubato il fondo cassa e le monete delle mance

I ladri devastano il locale, ma il gestore lancia un messaggio dopo il furto a Dragona: "Questo posto siamo noi, non loro. Domani riapriamo"

Furto in pizzeria a dragona, ladri entrano in pizzeria e rubano fondo cassa e mance

Hanno forzato la serranda di una pizzeria per mettere le mani sulle mance e sul fondo cassa, mettendo a segno l’ennesimo furto a Dragona. Un misero colpo per il quale il gestore di Stazione Pizza, in via Pietro Benedetti, dovrà adesso fare i conti con i pesanti danni causati dall’effrazione prima di poter ripartire.

I ladri devastano il locale, ma il gestore lancia un messaggio dopo il furto in pizzeria a Dragona: “Questo posto siamo noi, non loro. Domani riapriamo

Il raid, denunciato via social dallo stesso staff del locale si è consumato ieri, intorno all’una di notte, quando l’attività era ormai chiusa. I ladri hanno forzato la chiusura, rompendo una soglia di marmo con un piccone e sollevando la saracinesca. All’arrivo dei gestori il colpo era ormai concluso da tempo, con i ladri già lontani e in fuga.

Il locale a soqquadro per pochi spiccioli

Una volta all’interno della struttura, i malviventi hanno rovesciato a terra tutto quello che hanno incontrato sul loro cammino, generando il caos più totale prima di agguantare il magro bottino. I ladri, oltre ad aprire il registratore per sottrarre il fondo cassa, sono arrivati al punto di svuotare la vaschetta delle mance con l’acqua pur di racimolare le monete lasciate lì dai clienti per il personale che lavora nell’attività. Durante la spaccata nessuno nel quartiere ha sentito nulla.

La reazione del titolare: “Domani si riapre”

La proprietà e lo staff della pizzeria non si danno però per vinti, dimostrando una grande capacità di resilienza di fronte al grave atto subito. “Fa male, inutile negarlo – ha dichiarato pubblicamente il gestore del locale – ma si riapre. Con la stessa faccia di sempre”. Simbolicamente, con un bellissimo gesto di sfida e ripartenza, il proprietario ha voluto inaugurare la giornata mettendo il primo euro nella vasca delle mance, commentando con orgoglio: “Perché questo posto siamo noi, non loro”.

Quello della scorsa notte è solamente l’ultimo di una serie di furti e atti vandalici compiuti nella zona di Dragona. Per approfondire il tema, puoi leggere anche questo articolo, cliccando sul link.