Addio all’accesso libero per la Carta d’Identità Elettronica, nell’unico presidio di Roma centro che ne dava la possibilità. A causa dell’altissima affluenza di utenti, dopo appena tre settimana, è già cambiata la modalità di accesso al servizio presso l’Identity Point a Circo Massimo.
L’Identity Point è costretto a modificare la formula d’ingresso a causa dell’altissima affluenza di utenti: come cambia il servizio straordinario per rinnovare la Carta d’Identità Elettronica
A partire dal prossimo weekend del 30 e 31 maggio, l’erogazione del documento avverrà esclusivamente su prenotazione, superando purtroppo definitivamente, la formula ad accesso libero utilizzata finora.
Le motivazioni del cambio di rotta
La decisione adottata dall’Amministrazione capitolina nasce dalla stringente necessità di rendere il servizio più ordinato e sostenibile nel tempo, garantendo una gestione nettamente migliore delle moltissime richieste pervenute da parte della cittadinanza. Nelle prime settimane di apertura del punto, infatti, Roma Capitale aveva deciso di sperimentare una formula basata sull’accesso diretto, senza la necessità di fissare preventivamente un appuntamento.
Questo metodo era stato concepito per facilitare il più possibile il rilascio del documento digitale e per sostenere attivamente il passaggio definitivo dalla vecchia carta d’identità cartacea a quella elettronica. La natura prettamente sperimentale e temporanea del presidio di San Teodoro, che non si configura come un punto istituzionale permanente della rete cittadina, non aveva permesso inizialmente l’attivazione dei sistemi ordinari di prenotazione telematica.
Tuttavia, l’elevata domanda registrata sabato dopo sabato ha generato una pressione insostenibile, evidenziando l’urgenza di una totale riorganizzazione della struttura. La nuova regolamentazione serve dunque ad assicurare condizioni di lavoro ottimali agli operatori sportellistici e a offrire un’esperienza efficiente all’utenza.
I numeri e il calendario del presidio
Il presidio speciale situato all’interno del Mercato di San Teodoro continuerà a rimanere operativo fino al fine settimana del 20 e 21 giugno 2026. All’interno della struttura saranno mantenute attive due postazioni di lavoro, in grado di produrre una capacità massima complessiva di 90 Carte d’Identità Elettroniche per ogni singolo weekend di apertura.
Questo significa che, da qui alla naturale conclusione delle attività del presidio, saranno messi a disposizione della cittadinanza un totale di 360 appuntamenti complessivi. Con l’introduzione del nuovo meccanismo di prenotazione, i cittadini non dovranno utilizzare i canali web ordinari, ma potranno ricevere il proprio appuntamento direttamente dal personale presente sul posto a San Teodoro. Gli operatori si occuperanno di distribuire progressivamente gli slot orari ancora disponibili, spalmandoli su tutte le giornate di apertura dei fine settimana successivi, fino al raggiungimento del limite massimo di capacità consentito dalla struttura.
La prosecuzione estiva delle attività
Per andare incontro alle esigenze di tutti coloro che non riusciranno a trovare una disponibilità oraria entro la data di chiusura definitiva del punto di San Teodoro, l’Amministrazione ha già predisposto un piano di continuità. Roma Capitale garantirà infatti la prosecuzione delle attività di rilascio documentale potenziando gli uffici della sede centrale situata in Via Petroselli 52.
Presso questo sportello, i servizi saranno attivi dal lunedì al venerdì, esclusivamente nelle fasce orarie comprese tra le ore 8.30 e le ore 13.00. Per supportare la transizione digitale e smaltire le richieste residue, in questa sede verrà attivata una programmazione dedicata che metterà a disposizione altri 700 appuntamenti straordinari distribuiti tra la fine del mese di giugno e il mese di luglio.
L’Assessorato ai Servizi Delegati ha confermato la volontà di proseguire questo percorso di digitalizzazione anche attraverso l’organizzazione di futuri open day su tutto il territorio comunale.

















