Torna il Giro d’Italia Family Ride: a Roma la pedalata gratuita per unirsi all’arrivo ufficiale della Corsa Rosa

L'evento cicloturistico anticiperà la volata finale dei professionisti del Giro d'Italia: partenza, percorso e come partecipare 

Roma si prepara a ospitare la grande festa del ciclismo con un evento speciale interamente dedicato ai cittadini. Domenica 31 maggio 2026, in occasione della frazione conclusiva del Giro d’Italia, le famiglie avranno l’opportunità unica di pedalare nel centro storico in modo completamente gratuito, precedendo l’arrivo dei campioni della Corsa Rosa.

L’evento cicloturistico anticiperà la volata finale dei professionisti del Giro d’Italia: partenza, percorso e come partecipare all’iniziativa per le strade del centro della Capitale

La città eterna si conferma per la quarta volta consecutiva come palcoscenico ideale e definitivo per accogliere la tappa conclusiva della centonovantesima edizione del Giro d’Italia.

Questa continuità rappresenta un traguardo significativo, consolidando una tradizione che in passato ha toccato la capitale solo in occasioni storiche isolate, a partire dal lontano 1911 fino alle edizioni più recenti. L’appuntamento del 31 maggio trasformerà le vie principali in una grande arena a cielo aperto, combinando la competizione agonistica internazionale con una manifestazione a carattere popolare e aggregativo.

Il fulcro delle attività collaterali sarà la pedalata collettiva, che permetterà a chiunque, senza limiti di età o di preparazione atletica, di sentirsi parte integrante del circuito rosa.

Il percorso cittadino e le modalità di adesione

La manifestazione cicloturistica, denominata ufficialmente Family Ride, si svilupperà su un tracciato ad anello della lunghezza complessiva di sei virgola otto chilometri.

I partecipanti si raduneranno nella mattinata di domenica per la partenza ufficiale, fissata per le ore 11, 15 dallo scenario monumentale di Viale delle Terme di Caracalla. Da quel punto, la carovana degli amatori si snoderà lungo un itinerario suggestivo nel cuore della città, toccando alcuni dei punti più celebri e fotografati al mondo.

L’esperienza culminerà con un finale emozionante, dato che l’arrivo è posizionato esattamente sotto l’arco ufficiale della competizione, offrendo a bambini e genitori l’emozione di tagliare lo stesso traguardo dei professionisti. L’accesso all’iniziativa è totalmente gratuito, ma per ragioni organizzative e di sicurezza è obbligatoria la registrazione preliminare, da effettuarsi compilando il modulo disponibile sul portale web della manifestazione.

I dettagli tecnici della frazione conclusiva

Subito dopo il passaggio della sfilata delle famiglie, i riflettori si sposteranno sulla sfida agonistica vera e propria, che prevede un percorso articolato in due fasi distinte per un totale di centotrentuno chilometri. La prima parte della corsa si configurerà come un avvicinamento che, muovendo dalla zona di Roma Eur, spingerà il gruppo dei corridori fino al litorale di Ostia, per poi fare rientro verso il nucleo urbano.

Successivamente, i ciclisti entreranno nel circuito finale, un anello di nove virgola cinque chilometri da ripetere per otto volte consecutive. Il fondo stradale alternerà lunghi rettilinei asfaltati a brevi tratti caratterizzati dai tradizionali sanpietrini, con pendenze che negli ultimi mille metri toccheranno il cinque per cento a metà dell’ultimo chilometro, prima della retta d’arrivo di trecentocinquanta metri posizionata al Circo Massimo.

Biciclette e caschetti per i bambini delle case famiglia

Il fine settimana della Corsa Rosa non si esaurisce nella sola domenica di sport, ma porta con sé una serie di benefici e di interventi strutturali legati alla promozione della mobilità sostenibile e della solidarietà. Dal punto di vista del sostegno sociale, l’organizzazione ha infatti previsto la donazione di decine di biciclette e caschetti protettivi destinati ai bambini ospitati nelle case famiglia della città, incentivando l’uso delle due ruote fin dall’infanzia in contesti protetti.