Furto a Torvaianica, spaccata in una gioielleria storica: caccia alla banda dei colpi lampo (VIDEO)

Spaccata con fiamma ossidrica e mazze per svuotare le vetrine di una gioielleria sul lungomare. Potrebbe trattarsi dello stesso commando che ha colpito a Castel Romano in 73 secondi

Un commando organizzato, un piano fulmineo e un bottino ancora da quantificare, ma che si preannuncia ingente. È il bilancio del furto con spaccata messo a segno nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio ai danni di una storica gioielleria di Torvaianica, la Costa Gioielli, tra le più note del litorale romano. Un colpo lampo di quattro minuti.

Spaccata con fiamma ossidrica e mazze per svuotare le vetrine di una gioielleria sul lungomare. Potrebbe trattarsi dello stesso commando che ha colpito a Castel Romano in 73 secondi

I malviventi – almeno tre persone secondo i primi accertamenti – sono entrati in azione intorno alle 3:30 della notte, muovendosi con precisione millimetrica nonostante l’allarme stesse già risuonando a tutto spiano.

La dinamica dell’assalto: “Hanno segato la saracinesca”

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La serranda della gioielleria tagliata

I ladri sono arrivati a bordo di un’auto e si sono diretti immediatamente verso l’obiettivo armati di un estintore, una mazza e una spranga di ferro. La ricostruzione della titolare dell’attività descrive una vera e propria azione di forza:

“Hanno segato la saracinesca con una fiamma ossidrica e poi sfondato una vetrata laterale. La nostra è una gioielleria storica e ben protetta, ci avevano già provato una decina di anni fa. Per fortuna sono stati disturbati e non hanno svaligiato tutto”.

Nonostante il fattore tempo e l’intervento dei sistemi di sicurezza, la banda è riuscita a penetrare nei locali e a fare razzia in pochi minuti. “Diverse vetrine all’interno comunque sono state rotte e quindi saccheggiate”, prosegue la titolare. Nel mirino dei ladri sono finiti in particolare i preziosi firmati Damiani.

Le indagini e il sospetto sulla banda dell’Audi

L’allarme alla centrale è scattato alle 3:30, lanciato dall’istituto di vigilanza privata collegato all’attività. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della Compagnia di Pomezia, che hanno avviato i rilievi scientifici e stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Ed è proprio seguendo le tracce dei sospettati che le indagini si incrociano con un altro grave episodio di cronaca.

Il collegamento con il colpo a Castel Romano

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Furto con spaccata a Castel Romano

La notte successiva, infatti, con una modalità analoga è stato rubato l’incasso a un megastore cinese a Castel Romano. In quell’occasione l’azione è stata ancora più brutale e rapida: vetrata demolita e furto consumato in appena 73 secondi.

A unire i due episodi le modalità speculari della spaccata, la rapidità d’esecuzione e forse la stessa auto, una Audi nera. Per il colpo nella gioielleria di torvaianica indagano i carabinieri, per quello del megastore di Castel Romano la Polizia di Stato.