Tail strike a Fiumicino: aereo tocca la pista con la coda in decollo. Aperta una inchiesta

L'incidente a Fiumicino causato da un contatto della coda dell'aereo con l'asfalto. L'Ansv ha inviato un investigatore per fare luce sul "tail strike"

Screenshot

Momenti di apprensione questa mattina all’aeroporto di Roma Fiumicino dove un aereo della compagnia Flytap Air Portugal, durante la delicata fase di decollo, ha strusciato la coda sulla pista. Un contatto anomalo – in gergo tecnico definito “tail strike” – che ha spinto i piloti ad attivare immediatamente le procedure di sicurezza.

L’incidente a Fiumicino causato da un contatto della coda dell’aereo con l’asfalto. L’Ansv ha inviato un investigatore per fare luce sul “tail strike”

Una volta guadagnata la quota necessaria,  l’aereo – diretto a Lisbona – ha effettuato una lunga manovra per consumare il carburante in eccesso prima di poter riaterrare in emergenza in aeroporto.

Significa, a quanto riferiscono fonti aeroportuali, che il velivolo della Tap è rimasto in volo girando tra Fiumicino e Civitavecchia fino a quando ha consumato la quantità di carburante ritenuta necesssaria per poter atterrare in sicurezza nello scalo romano.

Dove è tuttora fermo e sottoposto per l’ispezione disposta dall’Agenzia.

E’ stata proprio l’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) a precisare che l’aereo ha smaltito e non scaricato il carburante in eccesso per poter poi rientrare in aeroporto a Fiumicino.

L’atterraggio di emergenza è avvenuto senza ulteriori criticità. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, nessun danno risulterebbe per gli occupanti del velivolo: passeggeri ed equipaggio sono incolumi. Sono invece ancora in corso di valutazione i danni riportati dalla struttura dell’aereo.

L’intervento dell’Ansv

A seguito della segnalazione dell’evento, l’Ansv  si è subito attivata, disponendo l’invio ravvicinato di un proprio investigatore sul posto.

L’esperto avrà il compito di raccogliere tutte le evidenze e le testimonianze disponibili, scatole nere comprese, utili a ricostruire la dinamica dei fatti e a classificare ufficialmente la gravità dell’incidente.