Maldive, tragedia sub: recuperati i primi due corpi degli italiani nella grotta

Maldive, riportati in superficie i resti di Federico Gualtieri e Monica Montefalcone. Domani riprendono le ricerche degli altri due sub

Recuperati due corpi dei quattro sub italiani rimasti incastrati in una grotta alle Maldive. Sono stati individuati insieme nella parte più remota e profonda della grotta sottomarina che stavano esplorando. Le operazioni riprenderanno domani.

Maldive, riportati in superficie i resti di Federico Gualtieri e Monica Montefalcone. Domani riprendono le ricerche degli altri due sub

Oggi, gli speleosub finlandesi coordinati da Dan Europe, in stretta collaborazione con i colleghi maldiviani, sono riusciti a riportare in superficie i primi due cadaveri.

Secondo quanto confermato da fonti locali, si tratta di Federico Gualtieri e Monica Montefalcone. Le salme sono state trasferite a Malé, capitale delle Maldive. Le operazioni di soccorso continueranno domani per il recupero di Giorgia Sommacal, figlia di Monica, e Muriel Oddenino.

Maldive, tragedia sub: recuperati i primi due corpi degli italiani nella grotta 1
Monica Montefalcone

Il comunicato di Dan Europe: “Operazione in sicurezza”

Le operazioni di recupero si stanno rivelando particolarmente complesse a causa della profondità e della conformazione della grotta.

In una nota ufficiale, Dan Europe ha reso noto testualmente: “Due delle quattro vittime coinvolte nella tragedia subacquea di Dhekunu Kandu sono state recuperate durante la fase operativa della missione internazionale di search & recovery attualmente in corso alle Maldive.

Il team specialistico di subacquei ha completato l’operazione in sicurezza, terminando senza problemi la lunga fase di decompressione. Condizioni del mare e meteo permettendo, le operazioni finalizzate al recupero delle restanti due vittime proseguiranno nella giornata di domani“.

Il cordoglio dei soccorritori finlandesi

Il team di specialisti finlandesi, tra i massimi esperti mondiali in speleologia subacquea, ha voluto esprimere il proprio dolore e ha lanciato un appello per le prossime ore cruciali. Sami Paakkarinen, a nome della squadra, ha espressole più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa“.

La macchina dei soccorsi

“Un ringraziamento speciale va all’Ambasciata italiana, a Dan Europe e alle autorità maldiviane per il supporto fornito al team: questa operazione richiede il lavoro di decine di persone”, ha continuato. “Oggi due delle vittime sono state recuperate dalla grotta e nei prossimi giorni continueremo il lavoro per riportare le altre. Chiediamo privacy e serenità operativa durante le operazioni“.

Le autorità locali e i sub internazionali torneranno in acqua all’alba di domani, meteo permettendo, per completare il recupero degli altri due connazionali rimasti intrappolati.

L’ipotesi dell’effetto Venturi

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Nel frattempo sta spuntando un’ipotesi nuova: i sub sarebbero stati risucchiati nelle grotte da effetto Venturi.

L’effetto Venturi (o paradosso idrodinamico) è un principio fisico per cui la velocità di un fluido (liquido o gas) aumenta e la sua pressione diminuisce quando attraversa un tratto di condotto più stretto.

Secondo Alfonso Bolognini, presidente della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica, i sub deceduti alle Maldive non hanno improvvisato l’esplorazione, data la loro altissima esperienza.

L’ipotesi più attendibile è che stessero effettuando un semplice sopralluogo visivo all’ingresso delle grotte a circa 50 metri di profondità, quando sono stati improvvisamente risucchiati all’interno da una fortissima corrente causata da un “effetto Venturi”, generato dalla particolare conformazione del sito (dotato di entrata e uscita). Una volta aspirati nel buio e nel disorientamento totale, i sub — tra cui l’esperta Monica Montefalcone — potrebbero essere rimasti intrappolati nel tentativo di soccorrersi a vicenda, finendo poi l’aria a disposizione.

“Le aspetterò qui”

Voglio ricordarle sorridenti”, ha detto Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone, la docente all’università degli studi di Genova, morta assieme alla figlia Giorgia.

Sono distrutto – ha aggiunto -. Ho saputo adesso dalla tv che hanno ritrovato Monica e Chicco (Federico Gualtieri, ndr). Io adesso non ho le forze per dire nulla, sono giorni che non dormo, che ho gli incubi. Devo solo cercare di resistere, perché c’è mio figlio Matteo che ha vent’anni. Le aspetterò qui”.