Convivenza difficile sotto lo stesso tetto: lite tra coinquilini finisce nel sangue a Roma est

Indagini sul movente della lite tra coinquilini sfociata in violenza, tra possibili vecchi rancori o gelosia: la vittima colpita col coltello da cucina

Una violenta lite domestica tra coinquilini si è trasformata in un’aggressione nel quartiere Centocelle a Roma, dove una donna di 46 anni ha accoltellato un uomo di 41 anni. L’immediato intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha evitato il peggio, portando all’arresto della donna e al sequestro dell’arma.

Indagini sul movente della lite tra coinquilini sfociata in violenza, tra possibili vecchi rancori o gelosia: la vittima colpita col coltello da cucina

Il dramma si è consumato all’interno delle mura domestiche di un appartamento situato in via delle Acacie, nel quartiere di Centocelle, a est della Capitale. Intorno alle ore 20 di ieri, l’apparente tranquillità della serata è stata bruscamente interrotta dalle urla provenienti dall’abitazione condivisa dai due inquilini.

Quella che era iniziata come una banale discussione tra le pareti di casa, è rapidamente degenerata in una lite dai toni sempre più accesi. Il vicinato ha avvertito la gravità della situazione a causa di rumori e grida, che non lasciavano spazio a dubbi sulla gravità della situazione.

Una furia tra i due, che stava sfuggendo al controllo dei diretti interessati, e che ha spinto a richiedere il pronto intervento delle forze dell’ordine.

Le dinamiche della lite e il brutale fendente

Le dinamiche dell’episodio, ricostruite tempestivamente dagli investigatori, hanno evidenziano un’escalation di violenza fulminea.

Al culmine della discussione per motivi ancora in corso di accertamento, la donna di 46 anni ha perso la testa e ha afferrato un coltello da cucina presente nell’abitazione.

Brandendo l’arma da taglio poi, si è scagliata contro il coinquilino 41enne, colpendolo con un fendente dritto al fianco: un’azione ravvicinata che solo per un miracolo non ha reciso organi vitali. Nonostante la ferita penetrante e il forte shock, l’uomo è riuscito a contenere l’ulteriore furia dell’aggressione fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

I soccorsi sul posto e l’arresto

La centrale operativa dell’Arma ha inviato sul posto le gazzelle del Nucleo Radiomobile di Roma, che giunti tempestivamente in via delle Acacie, sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento, e bloccare la donna per disarmarla, prima che la situazione potesse ulteriormente precipitare.

Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118 per prestare le prime cure del caso al ferito. Medicato direttamente sul posto all’interno dell’ambulanza, il 41enne ha però rifiutato il ricovero e il successivo trasporto in ospedale.

Nel frattempo, i Carabinieri hanno recuperato e posto sotto sequestro giudiziario il coltello utilizzato per l’aggressione, ancora sporco di sangue. Per la donna sono scattate immediatamente le manette ai polsi: l’accusa formale mossa nei suoi confronti è di lesioni personali aggravate.