A ridosso dell’anniversario della strage di Capaci, il 23 maggio, due quartieri dell’entroterra del X Municipio, diventano il cuore di un toccante ponte della memoria. Un incontro con oltre duecento studenti, e gli anziani ospiti dell’Aris Garden Senior Living.
“Educare alla Legalità”: la testimonianza degli agenti della scorta di Falcone e Borsellino e il pranzo della memoria con gli anziani all’Aris Garden Senior Living, per l’anniversario della strage di Capaci
Le celebrazioni per la legalità prendono vita al Cinema Teatro San Timoteo con l’importante appuntamento intitolato “Educare alla Legalità per essere donne e uomini liberi”: l’evento organizzato dai docenti del Dipartimento di Lettere e di Musica dell’istituto comprensivo Alessandro Magno, con l’adesione entusiasta di oltre 200 studenti, sotto la guida della dirigente scolastica Prof.ssa Graziella Cacciola e le docenti E. Fraternali e M. Mazzella.

Per le giovani generazioni non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un confronto diretto con i testimoni di giustizia, gli agenti della scorta di Falcone e Borsellino.
Insieme ai rappresentanti dell’associazione “La Tazzina della Legalità”, in scena i racconti degli anni più caldi della lotta alla mafia, per riscoprire il significato profondo della responsabilità civica, portando il sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino fuori dai libri di storia, e farlo diventare una bussola quotidiana.
L’abbraccio intergenerazionale all’Axa
Dall’aula del teatro al calore di un incontro familiare, il percorso della memoria si sposta direttamente nella struttura dell’Aris Garden Senior Living all’Axa. Qui gli agenti della scorta, che hanno protetto a costo della vita le istituzioni e i magistrati simbolo dell’antimafia, siedono a tavola insieme agli anziani residenti.

Il pranzo diventa così uno spazio aperto al dibattito e all’emozione, dove i ricordi personali legati a quel drammatico 1992, si fondono con le risposte sincere e umane dei servitori dello Stato, in un dialogo serrato, senza filtri, capace di abbattere le distanze generazionali, e di focalizzarsi sui valori immutabili del dovere e della dignità.
La forza dei simboli esposti
A fare da cornice e da guida concettuale a questo percorso sono i potenti elementi simbolici esposti. Le toghe solenni incarnano visibilmente l’autorità e il rigore della magistratura, mentre le storiche bilance ricordano a tutti la necessità di un equilibrio costante nella ricerca della verità e della giustizia.
Accanto a questi emblemi istituzionali spicca la forza ordinaria di una tazzina da caffè, simbolo dell’omonima associazione che si impegna a diffondere la cultura della legalità nei piccoli gesti della vita di tutti i giorni.
Oggetti che diventano moniti visivi e che rendono tangibile il concetto di trasparenza, trasformando la complessità incomprensibile della mafia, in messaggi accessibili a chiunque desideri opporsi ai soprusi e all’omertà.
Memoria viva per il futuro
L’intensità dell’incontro emerge chiaramente dalle impressioni dei protagonisti. “Sentire questi racconti dalla voce di chi ha vissuto quegli anni così da vicino è molto emozionante. fa riflettere su quanto sia importante non dimenticare e continuare a parlare di legalità anche nelle piccole cose di ogni giorno” – il commento di una delle ospiti residenti dell’Aris Garden Senior Living.
La dottoressa Emanuela Dainotti, direttrice, ha ribadito con l’occasione, la volontà di mantenere la struttura come un polo pulsante di cultura e memoria collettiva, aperto al territorio. “Consideriamo molto preziosa la collaborazione con le scuole e con le realtà del territorio che promuovono progetti intergenerazionali come questo” – ha concluso.


















