Il valore insostituibile del confronto verbale, la necessità di edificare ponti ed abbattere le barriere comunicative, si preparano a invadere la Garbatella, uno dei quartieri più affascinanti della Capitale che sarà lo scenario della nona edizione del Festival Treccani della lingua italiana, pensato come una grande festa gratuita.
Due giorni di lezioni, fumetti e concerti gratuiti nel cuore della Garbatella: scopri il programma e i protagonisti della nona edizione del Festival Treccani, tra scrittori, scienziati e cantautori
La nona edizione del Festival Treccani della lingua italiana si svolgerà a Roma nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. L’intera manifestazione, caratterizzata da un accesso completamente gratuito e a ingresso libero per ogni singolo appuntamento, è stata ideata e sviluppata dalla Fondazione Treccani Cultura, e vanta peraltro, una solida rete di cooperazione istituzionale, essendo promosso in stretta collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e il Municipio Roma VIII.
La kermesse beneficia del prezioso contributo della Regione Lazio e di Arsial, e il sostegno di Roma Capitale e delle Biblioteche di Roma vedrà quest’anno la partecipazione straordinaria di Panini Comics – Topolino, oltre al supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Il fulcro geografico dei palcoscenici della manifestazione, sarà la storica Piazza Damiano Sauli, nel cuore pulsante della Garbatella. Per garantire la continuità delle lezioni però, gli organizzatori hanno predisposto anche un piano alternativo in caso di condizioni meteo avverse, prevedendo lo spostamento di tutti i panel all’interno degli spazi adiacenti di Moby Dick – Hub culturale, situato in via Edgardo Ferrati 3a.
Il debutto di sabato 23 maggio tra pluralità e laboratori creativi di fumetto
La giornata inaugurale di sabato 23 maggio inizierà alle ore 10,00 con una colazione di benvenuto a base di caffè e cornetti, seguita dai saluti istituzionali delle autorità per lasciare spazio subito dopo ad dibattito sul tema centrale di questa edizione, intitolato La pluralità nel dialogo con Elisabetta Bonvino e Diego Edisson Cortes Velasquez, a cui seguirà l’approfondimento pedagogico curato da Lavinia Bianchi.
Nel pomeriggio, alle ore sedici, i riflettori si accenderanno sui più piccoli con il laboratorio didattico di fumetto intitolato Parola a Topolino, guidato dal celebre disegnatore ufficiale Disney Marco Gervasio.
La sessione pomeridiana proseguirà con un focus scientifico sulla psicoterapia a cura di Gemma Calamandrei e Alberto Siracusano, per poi passare al dibattito sull’arte condotto da Luana Toniolo e Maria Cristina Terzaghi, con la moderazione di Massimo Sebastiani.
Lectio magistralis sull’Ulisse di James Joyce
Verso sera, Enrico Terrinoni terrà una lectio magistralis sulle forme del silenzio nell’Ulisse di James Joyce, precedendo il panel di Antonella Inverno e Francesco Kento Carlo dedicato all’uso del rap come riscatto educativo nelle carceri minorili.
La serata si chiuderà alle ventuno e trenta con le note della Roma Tre Orchestra String Duo, composta da Maria Teresa De Sanio e Leonardo Spinedi, che eseguiranno musiche di Mozart, Prokofiev e Piazzolla.
Una domenica fra Costituzione, scienza e grandi monologhi
La mattina di domenica 24 maggio si aprirà alle nove e trenta con un nuovo momento di accoglienza, seguito alle dieci dalla replica del laboratorio di fumetto della Panini per i bambini.
Alle 11,00 invece, una riflessione linguistica affronterà le sfide della modernità tecnologica con l’incontro tra Marta Perrotta e Francesco Agrusti, focalizzato sul passaggio dai tradizionali talk show televisivi fino ai moderni prompt dell’intelligenza artificiale.
I lavori riprenderanno nel pomeriggio, alle ore 17,00, con un importante focus storico e civile in occasione dell’80esimo anniversario della Repubblica italiana. Le studiose Liliosa Azara ed Elisabetta Frontoni analizzeranno l’alto valore del dialogo democratico intercorso tra le diverse forze politiche durante i complessi lavori dell’Assemblea Costituente.
Subito dopo, lo scienziato Enrico Alleva risponderà ai quesiti sui sistemi di comunicazione del mondo animale, mentre il filosofo Paolo D’Angelo esplorerà la relazione semantica tra la parola e il paesaggio naturale.
Francesco Piccolo per la chiusura del festival
Gli appuntamenti finali celebreranno la contaminazione artistica: alle 20,00 la cantautrice Casadilego dialogherà con Sofia Assante per il format Le parole delle canzoni, e alle ventuno il celebre scrittore Francesco Piccolo chiuderà ufficialmente il festival portando in scena il suo acclamato monologo teatrale incentrato sulla figura letteraria di Zeno Cosini.


















