Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, a Fontana di Trevi, dove una violenta rissa è esplosa improvvisamente davanti agli occhi increduli di centinaia di turisti. A scontrarsi, per motivi ancora da chiarire nel dettaglio, sarebbero state due bande rivali che hanno scatenato il caos tra via del Lavatore e la celebre fontana monumentale, una delle zone del centro storico che orami da mesi vengono contese da gruppi di truffatori dediti al “gioco delle tre campanelle”.
Caos nel centro storico: la rissa a Fontana di Trevi si sposta tra i tavolini dei locali e travolge i passanti. Un uomo denunciato e due donne ferite
Quella che era iniziata come una discussione isolata è rapidamente degenerata in una rissa con tanto di lancio di oggetti che ha finito per trascinare nel caos decine di persone, senza risparmiare turisti e passanti rimasti coinvolti loro malgrado. In pochi istanti, l’alterco tra i due gruppi si è spostato fino a raggiungere i tavolini all’aperto di alcuni locali della zona, scatenando il panico tra i clienti seduti. Nella ressa sono rimaste contuse due donne del tutto estranee ai fatti, cadute a terra e travolte dalla calca. Ad avere la peggio è stato invece un uomo, rimasto ferito al capo e successivamente identificato e denunciato dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto per sedare i disordini.
La pista dei truffatori e il controllo del territorio
Dietro lo scoppio della rissa a Fontana di Trevi ci sarebbe, secondo sospetto degli investigatori, la contesa per il controllo del territorio tra due fazioni rivali. La scintilla è scoccata lungo via del Lavatore, un vicolo dove ormai da mesi si registra la presenza costante di diversi gruppi di truffatori specializzati nel raggirare i turisti di passaggio, una situazione ben nota alle forze dell’ordine e già oggetto di ripetuti controlli da parte di carabinieri e agenti della municipale.
I precedenti controlli e la piaga delle tre campanelle
Gli interventi della Polizia locale e dei Carabinieri per contrastare la truffa del gioco delle tre campanelle hanno portato nelle ultime settimane a decine di denunce. Lo scorso 6 maggio, un raggiro ai danni di un turista si era trasformato in un tentativo di scippo sventato dai caschi bianchi.




















