Si chiamavano Alessandro Buglione e Simone Lauretti i due uomini rimasti uccisi nel violento impatto avvenuto questa mattina sulla via Pontina, in provincia di Latina.
Alessandro Buglione e Simone Lauretti i due giovani deceduti. Un terzo uomo è al Santa Maria Goretti
Buglione aveva 30 anni e viveva a Doganella di Ninfa, mentre Lauretti, 37 anni, era di Terracina, dove lascia la moglie e due figli piccoli. Quest’ultimo si trovava sul furgone frigo insieme a un collega per un normale turno di lavoro: erano partiti presto ed erano diretti verso la Capitale per consegnare della merce quando la strada si è trasformata in una trappola.
Il cordoglio del mondo dello sport locale
La notizia ha colpito duramente anche il mondo dello sport locale, con le società calcistiche e di calcio a cinque di Terracina che si sono strette intorno alla famiglia Lauretti. Il Real Terracina ha espresso un profondo dolore per l’improvvisa scomparsa di Simone Lauretti, stringendosi attorno alla sua famiglia. Il presidente della società ha voluto dedicargli un ricordo personale e affettuoso: “Avuta la tristissima notizia della tragedia, voglio ricordarti con affetto e sincera amicizia. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti ti ha sempre chiamato ‘amico’, perché con tutti sapevi comportarti con il cuore aperto e con quella disponibilità rara di chi sa esserci davvero per gli altri“.
Rinviata la partita del Terracina in accordo con l’Hermada
La tragedia ha fermato anche il calcio giocato. Il club Terracina 1925, scosso da quanto accaduto sulla Pontina, ha chiesto e ottenuto il rinvio ufficiale della partita in programma oggi conto l’Hermada. Una scelta di totale rispetto condivisa subito con la società dell’Hermada Calcio, per unire le forze in un giorno in cui la città avverte solo il peso del lutto. Anche i dirigenti e i tesserati dell’Asd Anxur Terracina hanno voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia Lauretti. La società si è stretta con dolore attorno ai parenti del trentasettenne, partecipando attivamente al lutto collettivo che in queste ore sta unendo tutte le realtà sportive del territorio.
I soccorsi e la corsa in ospedale
La violentissima collisione tra il Suv guidato da Buglione e il furgone sul quale viaggiava Lauretti è avvenuta nei pressi dell’uscita per via del Lido, nel tratto compreso tra l’incrocio con Borgo Piave (km 65,7) e quello con la cittadina di Sezze (km 77,3) in direzione di Latina. L’allarme è scattato subito, ma i medici del 118 e i vigili del fuoco di Latina non hanno potuto fare niente per il trentenne alla guida dell’auto e per Lauretti, che viaggiava sul sedile del passeggero del mezzo commerciale. Alessandro Buglione e Simone Lauretti sono morti sul colpo. È andata diversamente per l’autista del furgone, estratto vivo dalle lamiere e portato d’urgenza al pronto soccorso del Santa Maria Goretti. I medici lo hanno preso in carico in codice rosso e le sue condizioni restano critiche.




















