I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno condotto due straordinari servizi di controllo focalizzati sul ripristino del decoro urbano e lo smantellamento degli insediamenti abusivi nelle aree più degradate del centro. L’intervento ha permesso di rimuovere oltre 300 kg di rifiuti e di arrestare nove persone.
Cornice di sicurezza e scorta militare, per sgomberare le discariche abusive e rimuovere gli insediamenti abusivi a Colle Oppio e San Lorenzo: nove le persone arrestate
L’operazione principale si è concentrata nel Parco di Colle Oppio, estendendosi fino al Rione Monti e al Rione Celio, allo scopo di restituire vivibilità alle aree verdi invase dagli insediamenti di fortuna.
Proprio al Celio, i Carabinieri hanno dovuto garantire una vera e propria cornice di sicurezza agli operatori dell’AMA, impossibilitati a lavorare in precedenza a causa delle frequenti tensioni con i frequentatori dei bivacchi.
Sotto la protezione dei militari, gli operatori ecologici hanno eseguito interventi strutturali di taglio dell’erba incontrollata, potatura degli alberi selvaggi e hanno raccolto e rimosso solo in quel parco, circa 200 kg di rifiuti, accumulati stabilmente sul terreno dai senzatetto e dalle bande di criminali locali.

Parallelamente alla bonifica ambientale, l’Arma ha setacciato l’area per colpire i reati predatori e lo spaccio che prosperano proprio all’ombra del degrado.
I controlli hanno portato all’arresto di cinque persone: un soggetto evaso, tre individui sorpresi in flagranza di furto aggravato in concorso e uno spacciatore trovato in possesso di una decine di grammi di hashish, oltre alla denuncia a piede libero di un altro uomo per furto.
Le discariche a cielo aperto a San Lorenzo
Il secondo dispositivo dell’Arma, ha poi preso di mira il quartiere di San Lorenzo, concentrandosi sui marciapiedi e sugli angoli bui di via Marsala, via di Porta Tiburtina e via dello Scalo San Lorenzo.
In queste strade, studenti e residenti, erano ormai ostaggio di micro-discariche e bivacchi improvvisati a ridosso delle attività commerciali.
Anche in questo quadrante, è stato necessario il supporto protettivo dei Carabinieri per consentire al personale dell’AMA di ripulire le strade, portando via altri 150 kg di spazzatura e masserizie abbandonate.
L’attività di contrasto alla criminalità che si nascondeva tra questi cumuli di rifiuti ha permesso di arrestare tre persone.
Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, erano le attività illecite principali con il conseguente sequestro di circa 200 grammi di hashish e dosi di crack.




















