Morta dopo il parto gemellare, la procura di Roma apre un fascicolo per omicidio colposo e l’indomani dalla tragedia iscrive tre medici nel registro degli indagati. Mentre i due gemellini, Damiano e Diletta, nati alla trentatreesima settimana, restano sotto osservazione in terapia intensiva, l’inchiesta sulla morte di Erica Carroccia, la maestra 31enne di Sonnino deceduta mercoledì dopo aver dato alla luce i figlioletti, viene avviata per dare una risposta all’immane tragedia.
Morte dopo il parto gemellare: il monitoraggio e la procedura della nascita sotto la lente della procura. I gemellini in terapia intensiva, oggi l’autopsia per chiarire le cause del decesso
Il pubblico ministero Nadia Plastina ha puntato i riflettori sulla catena che ha gestito il ricovero e il travaglio della giovane donna presso l’ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola.
Sotto indagine sono finiti il ginecologo di fiducia della vittima e sul fronte dell’ospedale il capo équipe e un’ostetrica.
Il nodo del parto naturale dopo la minaccia di parto prematuro
Il fulcro dell’indagine, avviata dalla denuncia presentata dal marito della donna, ruota attorno a una scelta clinica che i magistrati dovranno chiarire. Secondo quanto ricostruito, Erica era arrivata al pronto soccorso su consiglio del proprio specialista per una minaccia di parto prematuro.
Nella denuncia viene sottolineata una “stranezza”: inizialmente ai familiari sarebbe stata prospettata l’ipotesi di un taglio cesareo, considerato la scelta più sicura per un parto gemellare pretermine.
Tuttavia, i medici hanno poi deciso di procedere per via naturale. È stato dopo la nascita dei piccoli che la situazione è precipitata: una gravissima emorragia seguita da una sindrome intravasale diffusa (CID), una complicanza della coagulazione che ha reso vano anche il tentativo estremo di salvarla tramite un’isterectomia d’urgenza.
Autopsia e sequestro delle cartelle cliniche
Gli inquirenti hanno già proceduto al sequestro della cartella clinica, mentre per la giornata di oggi è previsto il conferimento dell’incarico al medico legale per l’esame autoptico. Sarà l’autopsia a stabilire se quel quadro clinico drammatico fosse un evento imprevedibile o se esistessero segnali premonitori non correttamente monitorati durante le fasi finali della gravidanza.
Il marito ha riferito che, fino a quel ricovero d’urgenza, le visite di controllo non avevano mai evidenziato particolari criticità.
La difesa dei medici e la nota dell’Ospedale
I due medici della struttura sono assistiti dall’avvocato Gaetano Scalise. La direzione dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola ha diffuso una nota ufficiale per esprimere vicinanza alla famiglia e chiarire la propria posizione.
“L’Ospedale esprime piena fiducia nel lavoro dei professionisti, della Magistratura e degli organi inquirenti, nella certezza che ogni elemento utile alla comprensione di questo tragico evento sarà approfondito con rigore e trasparenza”.
Mentre la magistratura cerca di fare luce sulle responsabilità, la comunità di Sonnino si stringe attorno alla famiglia di Erica, una “maestra stimata e donna dal cuore grande“, come l’ha ricordata il sindaco Gianni Carroccia, il cui sogno di abbracciare i suoi figli si è spezzato in sala parto.




















