Sgombrata la residenza per anziani Casa Carlotta a Giardinetti: feriti due poliziotti del VI Gruppo Torri

Sgombrata la residenza per anziani Casa Carlotta a Giardinetti: feriti due poliziotti del VI Gruppo Torri

Immagine di repertorio

E’ di due agenti della polizia locale di Roma Capitale feriti il bilancio delle operazioni con cui, nel pomeriggio di oggi, martedì 12 maggio, è stata sgombrata la residenza sanitaria per anziani Casa Carlotta in via Silicella 10 a Giardinetti.

Sgombrata la residenza per anziani Casa Carlotta a Giardinetti: feriti due poliziotti del VI Gruppo Torri

L’intervento degli agenti ha fatto seguito a due provvedimenti notificati, ma rimasti sulla carta, a carico dei gestori dell’infrastruttura lo scorso mese di novembre in esito ai controlli effettuati dalla polizia amministrativa del Gruppo VI Torri.

Con la Determinazione dirigenziale n. 2758 del 19 novembre 2025 gli uffici competenti avevano riscontrato la sussistenza delle stesse irregolarità riscontrate durante l’istruttoria che si era conclusa, il 16 ottobre antecedente, con un rigetto della richiesta di autorizzazione a operare

Con l’ulteriore Determinazione dirigenziale n. 2819 recante la stessa data, il VI Municipio aveva disposto la chiusura di Casa Carlotta da considerarsi abusiva, in quanto priva di permessi e questo nell’interesse degli ospiti trattandosi di persone anziane, ovvero potenzialmente vulnerabili, che necessitavano di un’adeguata tutela oltreché della garanzia di poter avere un’assistenza continuativa.

Le operazioni di sgombero

Il provvedimento dava trenta giorni di tempo dalla notifica ai gestori della struttura affinché provvedessero a ricollocare gli sessi ospiti in “ricoveri alternativi adeguati ai loro bisogni”, demandando al Servizio Sociale Municipale il compito di monitorare, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Sociali di Roma Capitale, le attività di riposizionamento degli anziani anche attivando, “ove necessario”, ricoveri a domicilio di durata temporanea.

Poiché le misure imposte ai gestori di Casa Carlotta non hanno avuto seguito oggi sono entrate in azione le pattuglie del VI Gruppo sotto l’egida della Procura della Repubblica di Roma e con la collaborazione delle forze dell’ordine, dei servizi sociali municipali, del personale del dipartimento Politiche Sociali e della Asl competente.

Il ferimento degli agenti e la solidarietà del sindacato

Il personale della struttura ha opposto resistenza e ha tentato, un primo momento, di impedire agli agenti della polizia locale di entrare all’interno dell’edificio cercando di inscenare una protesta per opporsi all’esecuzione coattiva del provvedimento di chiusura.

Nelle prime concitate fasi dello sgombero sono rimasi feriti i due agenti (per uno lesioni giudicate guaribili in 25 giorni) nei confronti dei quali ha espresso solidarietà il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale (Sulpl) per l’aggressione subita nel corso di “un’operazione posta a tutela dei cittadini più deboli. La categoria delle polizie locali -si legge in una nota- quotidianamente in prima linea nelle grandi metropoli merita riconoscimenti contrattuali ed equiparazione agli operatori del comparto Sicurezza. Continuiamo a chiedere tutele giuridiche, strumenti adeguati e formazione indispensabile a partire dagli stessi ruoli dirigenziali”.