Sicurezza stradale alla scuola Igino Giordani di Tivoli: l’allarme dei genitori

Dopo l'incidente che ha coinvolto un’insegnante della scuola Igino Giordani, i genitori tornano a sollecitare interventi urgenti per la messa in sicurezza dell'area

Scuola igino giordani
Immagine di repertorio.

Non è stata una semplice fatalità, ma un incidente ampiamente preannunciato. Stamattina, nelle vicinanze della scuola Igino Giordani, in via dei Pini, un’insegnante della è stata investita proprio mentre andava al lavoro. Il piede è rimasto schiacciato sotto lo pneumatico di un’auto e per la donna è stato necessario l’intervento dell’ambulanza. Un episodio grave che riaccende la rabbia dei genitori, che da mesi segnalano il caos totale che regna davanti al plesso dell’IC Tivoli II.

Dopo l’incidente che ha coinvolto un’insegnante della scuola Igino Giordani, i genitori tornano a sollecitare interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area

A denunciare quanto accaduto oggi nei pressi della scuola Igino Giordani e a richiamare ancora una volta l’attenzione sulla questione della sicurezza stradale nei pressi della Giordani è  Irene Marinucci, madre di una delle piccole alunne della scuola. La cittadina tiburtina, politicamente impegnata sul territorio, insiste da tempo sulla necessità di un intervento in via dei Pini, proprio per scongiurare la possibilità che possano verificarsi eventi come quello capitato all’insegnante, soprattutto nell’interesse dei bambini.

Il percorso delle segnalazioni: dai video alle segnalazioni

“Già il 13 marzo scorso — spiega Marinucci in una nota — era stato postato un video di denuncia della situazione davanti all’istituto scolastico”. Un video che certamente non è passato inosservato, dato che — a detta della signora — è stato visualizzato da 44.000 persone. Le immagini — prosegue — “mostrano bambini e genitori costretti a camminare in mezzo alla strada tra auto parcheggiate e macchine in movimento per poter raggiungere l’ingresso della scuola”. Pochi giorni dopo, si fa presente nella comunicazione, i rappresentanti di classe dell’istituto hanno depositato presso l’URP di competenza una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco, all’Assessore competente e alla Presidente di Commissione, chiedendo interventi urgenti per risolvere la situazione. Un testo che, tra le altre cose, segnalava le “criticità legate al traffico incontrollato, all’assenza di percorsi sicuri per i bambini, auto che transitano ad alta velocità e condizioni di pericolo quotidiano”.

Gestione degli accessi: il nodo della separazione degli edifici scolastici

La segnalazione inviata agli uffici pubblici, tuttavia, non sembra aver sortito gli effetti sperati, come dimostrerebbe l’incidente odierno. Parte del problema sarebbe legato alla separazione dei due edifici che compognono il plesso. Una separazione, quella della scuola Igino Giordani, che obbligherebbe gli alunni ad accedere da un ingresso laterale pericoloso, passando su una strada senza marciapiede e con automobili parcheggiate su entrambi i lati.

Soluzioni operative per la messa in sicurezza dell’area

Ad indicare una possibile soluzione è la stessa Marinucci, che spiega come la semplice sistemazione di uno spazio interno alla scuola consentirebbe quantomeno ai piccoli di entrare in completa sicurezza, senza necessariamente dover intervenire sulla viabilità stradale. Allo stesso modo, la presenza della Polizia Locale negli orari di ingresso e di uscita dei bambini — si legge ancora nella nota — gioverebbe certamente alla messa in sicurezza dell’area.