Lavori “disastro” sul lungomare tra disagi e proteste: residenti esasperati dai cantieri a Focene (VIDEO)

Proteste e disagi sul lungomare di Focene: cresce il malcontento tra i residenti per i lavori in corso che stanno creando problemi ai cittadini, invece di migliorare la vivibilità della zona

Sul lungomare Gioacchino Rossini di Focene cresce la protesta dei residenti per un cantiere atteso da anni ma che, invece di portare benefici immediati, sta generando disagi concreti e crescente malcontento. A raccontare quanto sta accadendo è un residente della zona, che descrive una situazione complessa fin dalle prime fasi dei lavori, iniziati circa quindici giorni fa.

Proteste e disagi sul lungomare di Focene: cresce il malcontento tra i residenti per i lavori in corso che stanno creando problemi ai cittadini, invece di migliorare la vivibilità della zona

“Da una quindicina di giorni sono iniziati dei lavori. Prevedono il rifacimento dell’asfalto, i marciapiedi e i parcheggi”, spiega. Poi aggiunge subito un punto critico: “Però abbiamo anche un problema logistico per le luci, le fogne e durante gli scavi sono stati fatti dei danni”.

Durante gli interventi sarebbero stati compromessi alcuni collegamenti fondamentali per le abitazioni. “È stato estratto un tubo che era già stato scavato a spese nostre”, racconta, chiarendo la funzione: “Serviva per far passare la linea telefonica e internet”. Non solo, perché anche l’utilizzo dei mezzi pesanti avrebbe aggravato la situazione: “Con la gru, mentre scavava, ha tagliato completamente i fili sotto al palo”.

Le conseguenze sono state immediate per chi vive nella zona. “Siamo isolati per quanto riguarda internet, quindi WiFi e linea telefonica”, afferma il residente, precisando poi la durata del disagio: “Da dieci quindici giorni, praticamente da quando sono iniziati i lavori”.

Oltre ai disservizi, emergono dubbi sulla gestione complessiva del cantiere. “Prima bisognava pensare alle luci e alle fogne”, osserva, sottolineando anche un problema legato alla pulizia e all’organizzazione degli spazi: “Poi ci sono montagne di erba e stralci buttati ovunque. Dove verranno portati?”.

Tra le principali criticità segnalate c’è anche quella relativa all’illuminazione pubblica. “Gli scavi per far passare i tubi dove dovrebbero andare i pali della luce non ci sono”, evidenzia. Ancora più forte è la preoccupazione per la sicurezza idraulica della zona: “Non c’è niente, neanche le fogne”, spiega, aggiungendo un’immagine chiara della situazione: “Puoi fare l’asfalto, ma se non sistemi quello, qui d’inverno diventa un’antica Venezia”.

Sulla vicenda è intervenuta Giovanna Onorati, assessora ai Lavori Pubblici del Comune di Fiumicino, interpellata da Canaledieci, che ha fornito chiarimenti sugli interventi in corso. L’assessora ha spiegato che il progetto prevede una rotatoria, l’illuminazione e i marciapiedi, per un tratto complessivo di circa settecento metri, con la realizzazione di uno spartitraffico centrale e della nuova pavimentazione stradale.

Per quanto riguarda i problemi alla rete, ha precisato che è stata effettuata una segnalazione all’azienda competente e che l’intervento dipende da loro, auspicando una risoluzione nel giro di pochi giorni. In merito alla questione degli allagamenti, ha infine chiarito che sono previsti interventi per le acque meteoriche, ma che questi saranno realizzati nel secondo stralcio dei lavori.

Nel frattempo, tra i residenti resta alta la richiesta di maggiore attenzione, interventi rapidi e chiarezza, affinché un’opera attesa da anni non si trasformi in un ulteriore problema per il territorio.

Servizio Video di Gabriella Rita Tesoro.