“Far West” al parcheggio del Cimitero di Ostia Antica: nuovo raid alle auto in sosta e furti di rame nel camposanto

Una strage di finestrini tra le auto nel parcheggio usato dai clienti di un noto locale a Castel Fusano: i ladri sfruttano il buio pesto per colpire le vetture e razziare il cimitero

Immagine non collegata ai fatti

Un raid spietato, ha trasformato ieri notte il parcheggio del cimitero di Ostia Antica in un tappeto di vetri infranti. Approfittando dell’oscurità totale e della posizione isolata, una banda di ignoti ha scassinato numerose auto in sosta, riaccendendo i riflettori su un’area ormai sprofondata nel degrado e nell’assenza di illuminazione.

Una strage di finestrini tra le auto nel parcheggio usato dai clienti di un noto locale a Castel Fusano: i ladri sfruttano il buio pesto per colpire le vetture e razziare il cimitero

Il parcheggio situato nei pressi dello storico cimitero di Ostia Antica, è stato teatro, nella notte tra sabato e domenica, di una vera e propria “strage” di auto. Secondo le testimonianze raccolte, almeno cinque vetture — ma il bilancio sembra peggiore — sono state pesantemente danneggiate.

Gli autori del raid hanno agito indisturbati, colpendo tra i vari, i mezzi dei clienti di un noto locale situato in via di Castel Fusano.

Il “modus operandi” dei ladri sarebbe sempre lo stesso: si avvicinano alle auto parcheggiate nel piazzale, che di notte diventa un imbuto d’ombra, a causa della scarsa illuminazione, e fanno partire la devastazione.

Utilizzando oggetti contundenti o punteruoli, mandano in frantumi i cristalli laterali per poi razziare tutto ciò che trovano all’interno: borse, navigatori, spicci o semplici effetti personali. Tutto questo, con la tranquillità di chi ha una conoscenza profonda del territorio, e la certezza di non essere intercettato, tra il buio e la confusione del viavai sull’arteria stradale.

Il quadrante nel buio: la denuncia dei residenti

Le problematiche sollevate dai residenti di Ostia Antica non sono nuove, ma dopo l’ultimo assalto la tensione è arrivata al punto di rottura. Il parcheggio del cimitero, che dovrebbe essere un luogo di passaggio decoroso, è descritto come un’area spettrale. “Hanno agito nel silenzio più assoluto, protetti da un buio che dura da mesi”, spiegano alcuni abitanti della zona.

La carenza di illuminazione pubblica non è solo un disservizio, ma è diventata il principale alleato della microcriminalità. Da tempo i cittadini chiedono un potenziamento dei punti luce e l’installazione di videosorveglianza, istanze che però sembrano essere rimaste inascoltate mentre il degrado avanza.

Dalle auto alle tombe: il camposanto nel mirino

Il problema della sicurezza non si ferma ai confini del parcheggio, ma scavalca le mura del luogo sacro. Il cimitero di Ostia Antica sta diventando, per frequenza di furti, tristemente simile al cimitero Flaminio di Roma, noto per essere costantemente bersagliato dai predatori di metalli.

All’interno del camposanto, i furti di rame e oggettistica sarebbero ormai all’ordine del giorno. Anche qui, la scarsa illuminazione interna e la trascuratezza dei percorsi pedonali rendono facile la vita ai ladri che, indisturbati, profanano questo luogo per ricavare pochi euro dalla vendita dell’ “oro rosso”.

E’ caccia ad una batteria di ladri

Le forze dell’ordine stanno raccogliendo le denunce dei proprietari delle auto colpite, cercando eventuali frame utili dalle poche telecamere private dei locali vicini. L’ipotesi è che si tratti di una “batteria” di ladri specializzati che monitora i flussi di persone nei weekend, sapendo che la confusione dei locali della zona e l’isolamento del parcheggio offrono la finestra temporale perfetta per colpire.

I cittadini intanto, sono pronti a nuove mobilitazioni: la richiesta di sicurezza a Ostia Antica non può più essere rimandata.