Più taxi a servizio dell’aeroporto di Fiumicino e del litorale. Una mossa strategica per evitare il caos trasporti durante l’imminente stagione calda. Il Comune di Fiumicino ha pubblicato un bando pubblico straordinario per il rilascio di 34 licenze taxi aggiuntive, una misura pensata per decongestionare il traffico di passeggeri in uno dei nodi logistici più importanti d’Italia.
Il Comune di Fiumicino lancia il bando sperimentale per potenziare il servizio taxi tra maggio e ottobre. Come partecipare
Non si tratta però di una rivoluzione permanente, bensì di una sperimentazione stagionale mirata. Ecco i punti chiave del provvedimento:
Destinatari e durata
Il bando è riservato esclusivamente a chi è già titolare di una licenza taxi rilasciata dal Comune di Fiumicino. Le autorizzazioni avranno una validità massima di 12 mesi non continuativi.
Il servizio sarà attivo nella finestra temporale 1° maggio – 31 ottobre, in perfetta corrispondenza con il picco dei flussi turistici.
I vincoli
Le licenze sono temporanee; non possono essere cedute a terzi né trasformate in autorizzazioni a tempo indeterminato.
La suddivisione delle licenze
Il piano prevede una gestione mista della flotta aggiuntiva: 14 licenze saranno assegnate utilizzando vetture di riserva già disponibili, 20 licenze saranno invece destinate agli altri titolari aventi diritto che ne faranno richiesta.
Come presentare domanda
Per i professionisti del settore il tempo stringe. Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it.
Scadenza: Il termine ultimo per la presentazione della documentazione è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Qui il bando. La domanda per partecipare.
Il commento della Giunta
L’obiettivo dichiarato è l’efficienza, specialmente per quanto riguarda il collegamento con lo scalo aeroportuale. “Con questo intervento — ha spiegato Angelo Caroccia, assessore al Trasporto Pubblico Locale del Comune di Fiumicino — intendiamo dare una risposta concreta all’aumento della domanda di mobilità che si registra soprattutto nei mesi estivi“.
Caroccia ha poi sottolineato la natura analitica dell’operazione: “È una misura sperimentale che ci permetterà di monitorare l’andamento del servizio e valutare eventuali interventi futuri“.




















