Momenti di tensione a Parco Leonardo dove due persone hanno occupato prima uno stabile in via del Perugino, proprio di fronte a una scuola dell’infanzia, per poi spostarsi in un edificio commerciale abbandonato in piazza Leon Battista Alberti.
Dopo lo sgombero iniziale da parte della Polizia locale e dei carabinieri, gli occupanti hanno recuperato i propri effetti personali e si sono trasferiti poco distante, dando il via a una nuova situazione di degrado.
Lancio di oggetti e paura tra i residenti a Parco Leonardo. Interviene la Polizia
La situazione a Parco Leonardo nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile, è rapidamente degenerata quando i due, un uomo e una donna italiani che sarebbero residenti a Roma, hanno iniziato a lanciare oggetti dalla finestra dello stabile al civico 30. Bottiglie, oggetti vari e persino la rete di un materasso sono stati scagliati verso la strada, mettendo seriamente a rischio l’incolumità dei passanti.
I residenti, allarmati, hanno immediatamente contattato il numero di emergenza 112. Alcune persone sarebbero state sfiorate dagli oggetti caduti, rendendo la situazione estremamente pericolosa.
L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha preso in carico la situazione e raccolto anche le immagini fornite dai cittadini.
“Ieri è stato chiamato il 112, è intervenuta la polizia e sono state consegnate le immagini. Alcune persone sono state sfiorate dalle bottiglie”, ha dichiarato Erik Paciucci, presidente del Comitato di Quartiere.
I due occupanti sono stati portati in Questura per accertamenti. Successivamente, l’uomo è stato visto tornare per recuperare le proprie cose, prima di essere accompagnato alla stazione per prendere un treno verso Roma.
Lo stabile di piazza Alberti non è nuovo a episodi di questo tipo. In passato, infatti, si erano già verificati casi di occupazioni abusive e perfino principi di incendio.
Le richieste dei cittadini: più sicurezza e controlli
Il Comitato di Quartiere torna a chiedere interventi concreti alle istituzioni. “Le forze dell’ordine sono intervenute più volte nel corso della giornata, fino all’ultimo intervento che ha portato al loro accompagnamento in Questura. Non è un caso isolato. È una situazione che si ripete da tempo: occupazioni abusive, auto sfondate e rubate, aggressioni in stazione, degrado diffuso. E, soprattutto, assenza di interventi strutturali e di prevenzione. Ho aperto una petizione a novembre 2024 che ha raggiunto oltre 2.600 firme per la sicurezza di Parco Leonardo”, ha spiegato Paciucci, sottolineando come la raccolta firme sia ancora attiva.
Cliccando su questo link si apre la pagina in cui è possibile sottoscrivere la petizione.
Tra le principali criticità segnalate, la mancanza di sistemi di videosorveglianza funzionanti: alcune telecamere installate risultano spente da tempo mentre altre, come quelle previste in via Giulio Romano, non sono mai entrate in funzione nonostante l’approvazione risalga a quasi due anni fa.
I residenti chiedono un maggiore presidio del territorio, sia fisso che itinerante, e interventi urgenti sugli immobili abbandonati e quindi a rischio di occupazioni e situazioni di pericolo.



















