Palazzo Venezia, il restauro si fa spettacolo: sui ponteggi a tu per tu con la storia

Parte a Palazzo Venezia il progetto "Cantiere Aperto": da maggio cittadini e turisti potranno salire sulle impalcature delle Sale Monumentali per osservare da vicino il lavoro dei restauratori

Palazzo Venezia, la Sala del Mappamondo

Guardare negli occhi la storia, a pochi centimetri dai soffitti a cassettoni che hanno visto passare papi, imperatori e dittatori. Succede a Palazzo Venezia, dove il restauro delle Sale Monumentali si trasforma in un’esperienza immersiva. Non più barriere o porte chiuse: con il progetto “Cantiere Aperto”, il pubblico potrà salire direttamente sui ponteggi per osservare dal vivo il lavoro di medici della bellezza all’opera su pareti e soffitti lignei.

Parte a Palazzo Venezia il progetto “Cantiere Aperto”: da maggio cittadini e turisti potranno salire sulle impalcature delle Sale Monumentali per osservare da vicino il lavoro dei restauratori

L’intervento riguarda il cuore pulsante del palazzo: la Sala del Mappamondo, la Sala delle Battaglie e la Sala Regia. Ambienti realizzati dopo il 1464 per il cardinale Pietro Barbo (poi Papa Paolo II), che nel corso dei secoli hanno ospitato figure del calibro di Carlo V ed Erasmo da Rotterdam, prima di diventare, nel 1922, il quartier generale del fascismo.

Oggi, questo restauro delicatissimo – condotto in parallelo ai lavori della nuova stazione Venezia della Linea C – punta a restituire splendore alle superfici pittoriche stratificate nel tempo, in vista del futuro allestimento museografico firmato da Michele De Lucchi dedicato al “Fatto in Italia”.

Il calendario delle visite

Palazzo Venezia, il restauro si fa spettacolo: sui ponteggi a tu per tu con la storia 1
Palazzo Venezia

La direttrice del VIVE, Edith Gabrielli, insieme al sindaco Roberto Gualtieri, ha presentato un programma che punta a non interrompere l’affetto dei romani per i propri monumenti.

Il cantiere di Palazzo Venezia sarà visitabile due volte al mese, di sabato ein particolare nelle date del 2 e 23 maggio e del 6 e 20 giugno. 

Due i turni previsti per ciascuna giornata, alle ore 10:00 e alle 11:30.

I visitatori saranno accompagnati dagli stessi restauratori, che spiegheranno le tecniche di consolidamento e pulitura in corso.

Prenotazioni e informazioni

Le visite guidate sono gratuite fino a esaurimento posti.

La prenotazione è obbligatoria su Eventbrite. Per informazioni scrivere a: vi-ve.edu@cultura.gov.it

Modalità di visita

Le visite si svolgono in gruppi accompagnati dal personale del servizio educativo del VIVE e dai restauratori.

Il punto di raccolta è l’ingresso di Palazzo Venezia, via del Plebiscito, 118.

Per salire sui ponteggi vi si chiederà di indossare i Dispostivi di Protezione Individuale che vi forniremo (casco, giubbotto catarifrangente e scarpe antinfortunistica) e sottoscrivere una dichiarazione di manleva.

Un diario digitale per il restauro

Per chi non riuscirà a salire sulle impalcature, il viaggio continua online. Sul sito istituzionale del VIVE verrà pubblicato un diario di bordo regolare con video-interviste esclusive e approfondimenti tecnici.

L’obiettivo, già sperimentato con successo all’Altare della Patria, è duplice: trasparenza assoluta sull’avanzamento dei lavori e coinvolgimento attivo della cittadinanza nella tutela del patrimonio.

Come sottolineato durante la presentazione, l’idea è che il restauro non sia un “tempo morto” di chiusura, ma un momento vivo di scoperta.

Da non perdere la giornata del 3 maggio

Domenica 3 maggio, in occasione di #DomenicaAlMuseo, l’ingresso al complesso del VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) sarà gratuito per tutti, offrendo un’ulteriore occasione per riscoprire le architetture che hanno segnato il destino d’Italia.