Si apre ufficialmente per Palombara Sabina e i comuni limitrofi una nuova stagione per la salute pubblica. Dopo il taglio del nastro, la Casa della Comunità di via Eusebio Possenti è ora pronta per accogliere i cittadini, segnando il passaggio definitivo dalla vecchia Casa della Salute a un polo sanitario integrato e moderno, pensato per evitare ai cittadini i lunghi viaggi verso strutture più distanti. L’idea è quella di avvicinare i servizi sanitari e sociosanitari ai agli utenti della zona, rafforzando il modello di assistenza territoriale.

A Palombara Sabina arriva il nuovo modello di assistenza territoriale: tra ambulatori e centro antiviolenza, la sanità si fa vicina ai cittadini
Il nuovo corso del presidio è stato tenuto a battesimo, lo scorso 24 aprile, dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Al suo fianco, a testimoniare il valore strategico dell’opera per la sanità locale, era presente il direttore generale della ASL Roma 5, Silvia Cavalli. L’inaugurazione ha segnato un momento di raccordo fondamentale tra i vertici regionali e quelli dell’azienda sanitaria, uniti nell’obiettivo di potenziare i servizi di prossimità a Palombara Sabina e in tutto il Distretto.
L’intervento e il restyling
Il progetto, che ha trasformato un’area di 470 metri quadrati, è il risultato di un investimento strategico da 1,3 milioni di euro. Gran parte delle risorse è arrivata dai fondi Pnrr (oltre 1,1 milioni), mentre la Regione Lazio ha stanziato mezzo milione di euro per interventi strutturali su tetto e solai, dotando finalmente l’immobile di tre piani di un ascensore per garantire la piena accessibilità a tutti gli utenti.
Cure specialistiche e diagnosi: i servizi attivi
Tra i servizi chiave, il Punto Unico di Accesso (PUA) fa da front-office per i cittadini, lavorando in sinergia con l’Assistenza Domiciliare (ADI) per i pazienti fragili, il CUP per le prenotazioni e la Continuità Assistenziale dedicata alle urgenze. Il vero salto di qualità riguarda però l’offerta sanitaria. Il presidio si candida ad essere il punto di riferimento del Distretto per la gestione delle cronicità e per le visite specialistiche. All’interno sono già operativi gli ambulatori di cardiologia, pneumologia, diabetologia, neurologia, oculistica, urologia e odontoiatria, oltre a chirurgia, endocrinologia e otorinolaringoiatria. Non solo visite: la struttura garantisce anche diagnostica per immagini, endoscopia digestiva e il classico punto prelievi. Completano l’offerta i servizi di cure primarie (PTCP e Ambufest), i programmi di screening oncologico, il servizio vaccinale per tutte le fasce di età e il consultorio familiare.
Una dimensione sociale
La novità del modello “Casa della Comunità” sta anche nella dimensione sociale e partecipativa. Oltre alla medicina, via Possenti ospita un centro antiviolenza e spazi aperti alle associazioni di volontariato e di tutela dei pazienti. Una sanità che, nel Distretto della Asl Roma 5, punta a diventare sempre più di prossimità, integrando risposte sanitarie e sociali in un unico luogo facilmente accessibile.
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