Il reparto di Chirurgia dell’Ospedale San Sebastiano di Frascati si rinnova all’insegna dell’innovazione tecnologica dell’accoglienza. I lavori di ampliamento sono ormai terminati e la struttura Tuscolana è pronta a mettere al servizio dei pazienti ambienti riqualificati, nuovi strumenti e, soprattutto, 25 nuovi posti letto. Un’intervento che restituisce ai cittadini della cittadina dei Castelli Romani un ospedale più moderno e funzionale, candidandosi così a mantenere la sua centralità in un area ben più vasta di quella del comune nel quale si trova.

Inaugurato il nuovo reparto di chirurgia a Frascati. Lavori di ristrutturazione eseguiti senza fermare l’attività. Prossimo step il restyling di Ortopedia
L’attività all’interno del polo ospedaliero non si è mai fermata durante tutto il tempo in cui gli operai sono stati presenti nella struttura: un piccolo miracolo che ha consentito di non pregiudicare il normale funzionamento del nosocomio e di fornire la necessaria continuità di servizi per il territorio. L’operazione ha consentito di potenziare il reparto di chirurgia e, in particolare, quello di Urologia, al quale sono stati riservati ben 7 dei 25 nuovi posti letto.
Prossimo intervento sul reparto di Ortopedia
All’inaugurazione, che si è tenuta oggi, hanno partecipato il Direttore Generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, la sindaca Francesca Sbardella e l’assessore Matteo Filipponi, accolti dal primario Massimiliano Boccuzzi e dalla direttrice sanitaria del presidio, Barbara Bagnato. Per l’occasione, dalla ASL Roma6, competente sul territorio di Frascati, hanno ribadito l’intenzione di non fermare gli interventi a quelli appena portati a termine. Oltre all’importante miglioria già messa a disposizione degli utenti del San Sebastiano, il piano di riqualificazione prevede infatti l’apertura di un nuovo cantiere. Il prossimo restyling interesserà il reparto di Ortopedia, dove è previsto un adeguamento simile a quello appena concluso.
Vicini ai cittadini, verso la Città della salute
L’obiettivo dichiarato dall’azienda sanitaria è quello di creare una sinergia più stretta con i servizi territoriali, che vedrà un punto di svolta con l’apertura della futura Casa della Comunità poco distante dall’ospedale. «L’idea è quella di costruire percorsi di cura accessibili, dove il cittadino si senta sempre al centro,», ha spiegato il DG Profico durante il sopralluogo, ringraziando il personale sanitario e l’ufficio tecnico per aver gestito i lavori senza interrompere l’assistenza ai pazienti.
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