L’autonomia delle persone con disabilità passa anche per la possibilità di muoversi liberamente, ed è proprio per questo che un nuovo “pulminoamico” attrezzato entra a far parte della flotta dedicata al sociale. Il veicolo, frutto della collaborazione tra l’associazione Pulminoamico e la Cooperativa Sociale Il Pungiglione, è stato consegnato per rispondere a un bisogno concreto: permettere a chi vive una condizione di fragilità di spostarsi senza dover dipendere costantemente da soluzioni di fortuna o mezzi non idonei.

Il progetto, realizzato insieme all’associazione Pulminoamico, punta a garantire autonomia e spostamenti sicuri alle persone con disabilità del territorio
Con l’arrivo di questo automezzo, salgono a tre i veicoli messi a disposizione della comunità in questi anni. È il risultato di un impegno costante che coinvolge diverse realtà del territorio, unite dall’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e di trasformare la solidarietà in un servizio quotidiano e affidabile.
Spostamenti più semplici per l’autonomia dei ragazzi
Il cuore dell’iniziativa è tutto nella praticità. Per le ragazze e i ragazzi del Pungiglione, avere a disposizione un mezzo moderno e con i giusti congegni di carico significa poter pagestire le proprie necessità con maggiore autonomia.
Non si tratta solo di logistica: per le famiglie significa avere un supporto reale nella gestione di una quotidianità spesso complessa. Il terzo mezzo che entra in servizio conferma che il percorso intrapreso da Pulminoamico è ormai solido e capace di autosostenersi grazie al contributo del tessuto locale, garantendo una continuità che è fondamentale quando si parla di servizi alle persone.
Un servizio che mette radici nel territorio
Questo nuovo tassello consolida una rete di protezione sociale che nel tempo è diventata un punto fermo. La sinergia tra chi promuove il progetto e chi lo gestisce sul campo, come la Cooperativa Il Pungiglione, ha permesso di creare un sistema di trasporto efficiente e pensato su misura per le esigenze degli utenti.
L’attenzione alle fragilità si traduce così in chilometri percorsi e barriere abbattute. La presenza di più mezzi attrezzati permette infatti di coprire meglio il territorio e di rispondere con maggiore flessibilità alle richieste, rafforzando un impegno che continua a crescere e a migliorare la qualità della vita di molti cittadini.




















