Incendio nella notte a Marina di Ardea dove è andato completamente distrutto un capanno in legno che faceva da ristoro a un circolo nautico situato sul Lungomare dei Greci.
Incendio nella notte a Marina di Ardea, indagini in corso per capire causa e dinamica del rogo che ha distrutto il punto di ristoro
Della struttura affacciata sull’arenile non restano che detriti e tizzoni spenti a testimoniare la violenza del rogo divampato alle prime ore del mattino di ieri, lunedì 26 aprile. Rogo che ha comportato l’intervento di un equipaggio dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme ma, purtroppo, non anche a salvare, almeno in parte, quanto ridotto in cenere.
Sul luogo si sono portati anche i carabinieri della compagnia di Anzio che hanno avviato le indagini utili a ricostruire la dinamica dei fatti.
Non viene esclusa nessuna ipotesi, neppure quella di un incendio doloso del piccolo bar diventato un punto di riferimento per i tanti velisti abituati a riunirsi e a tenere le loro barche a rimessaggio nella piccola darsena posizionata sotto alla torre della località balneare.
Si tratta di una zona che di notte è, talvolta, esposta alla presenza di persone poco inclini a comportamenti leciti.
Da una prima ricostruzione è, tuttavia, emerso che la struttura, controllata da remoto dai gestori, aveva il quadro elettrico che non era in modalità attiva per la distribuzione dell’energia e tutti i dispositivi spenti. Fattore, quest’ultimo, che porterebbe a escludere, per esempio, possa essersi verificato un corto circuito quale fattore scatenante dell’incendio.
La notizia ha colto di sorpresa e provocato anche un notevole dispiacere tra i diportisti che frequentano l’arenile e che sperano che il chiosco posa essere presto ricostruito anche con la collaborazione attiva del Comune di Ardea per lo snellimento delle pratiche amministrative necessarie.


















