Cantiere fibra trancia una condotta: paura e palazzine sgomberate alle porte di Roma per fuga di gas (FOTO)

Evacuazione cautelativa per decine di famiglia: squadre speciali e Nucleo NBCR sul posto per monitorare la fuga di gas metano

Emergenza alle porte di Roma, dove un incidente di cantiere e il forte odore di gas metano ha squarciato la tranquillità del primo pomeriggio nella località di Riano. Un’imponente macchina dei soccorsi, è scattata per la sospetta rottura di una conduttura, avvenuta durante i lavori per la posa della fibra telefonica. Necessari l’isolamento dell’intera area e l’evacuazione d’urgenza di una palazzina.

Evacuazione cautelativa per decine di famiglie: squadre speciali e Nucleo NBCR sul posto per monitorare la fuga di gas metano

L’allarme è arrivato alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco nelle prime ore del pomeriggio.

Secondo le prime ricostruzioni, il danno sarebbe stato causato accidentalmente da un macchinario all’opera per l’interramento dei cavi della fibra ottica. L’impatto con la tubatura ha innescato una fuoriuscita massiccia e rumorosa, percepibile chiaramente dai residenti e dagli operai presenti sul posto.

Cantiere fibra trancia una condotta: paura e palazzine sgomberate alle porte di Roma per fuga di gas (FOTO) 1

Il rischio di esplosione o incendio ha imposto un protocollo di massima sicurezza. Oltre all’immediata evacuazione dei residenti dell’edificio più vicino al punto di rottura, i tecnici hanno provveduto al distacco preventivo dell’energia elettrica in tutta la zona circostante.

Questa manovra è stata fondamentale per eliminare ogni possibile innesco elettrico che, a contatto con la nube di gas, avrebbe potuto causare conseguenze devastanti per l’intero isolato.

L’intervento delle squadre speciali

Sul luogo dell’emergenza è stato dispiegato un massiccio contingente di soccorsi. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con la squadra 31A e la 1B, supportate dal nucleo specialistico NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), incaricato di monitorare costantemente la saturazione dell’aria e gestire le sostanze pericolose.

Insieme ai pompieri, sono giunti i tecnici dell’ente gas, i soli autorizzati a operare direttamente sulla condotta per intercettare il flusso e avviare le operazioni di saldatura e ripristino della linea.

Il perimetro di sicurezza è stato costantemente presidiato dalle Forze dell’Ordine, che hanno gestito la viabilità e assistito i cittadini evacuati, visibilmente preoccupati per l’accaduto.

Sicurezza e ripristino delle utenze

Fortunatamente, l’intervento rapido dei soccorsi ha evitato che la fuga di gas potesse trasformarsi in tragedia. Sul posto è rimasta a lungo anche un’ambulanza dell’Ares 118, pronta a intervenire in caso di malori o intossicazioni, sebbene non siano stati segnalate persone coinvolte.

Le operazioni di ripristino si sono concentrate sulla messa in sicurezza definitiva dello scavo. Una volta chiusa la falla e verificata l’assenza di residui gassosi all’interno dei locali dell’edificio evacuato, la situazione è lentamente tornata alla normalità.

Avviati accertamenti sulla responsabilità del danno

L’emergenza si è conclusa intorno alle 17:00, quando i nuclei familiari evacuati hanno potuto fare rientro nei propri appartamenti in sicurezza. Dopo il monitoraggio del nucleo NBCR e la riparazione della condotta, la zona è stata dichiarata agibile e le utenze elettriche ripristinate.

Resta ora da accertare la responsabilità del danno, causato dagli scavi urbani per la fibra, che hanno trasformato un pomeriggio di lavori in un potenziale disastro.