Primo passo a Isola Farnese per uscire dall’ “isolamento”. Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che dispone la riapertura parziale e condizionata di via dell’Isola Farnese, nel tratto tra i civici 175 e 190. La strada era stata chiusa mesi fa a causa di una frana che aveva isolato uno dei borghi più suggestivi della periferia romana.
Isola Farnese, firmata l’ordinanza dal sindaco Gualtieri: senso unico alternato e monitoraggio h24 dopo la frana. In caso di allerta gialla, la strada torna a chiudersi automaticamente

La riapertura non è però un “liberi tutti”. La circolazione sarà regolata da norme stringenti per garantire l’incolumità pubblica: il passaggio avverrà in una corsia di circa 2,75 metri.
Disposto anche il senso unico alternato: il traffico sarà gestito da apposita segnaletica.
Fissati anche i limiti di peso col divieto di transito per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.
Chi può passare
L’accesso è riservato ai residenti, ai clienti delle attività commerciali locali, a chi deve raggiungere il borgo e, naturalmente, ai mezzi di soccorso.
Il sistema di sicurezza “intelligente”
La vera novità del provvedimento riguarda il monitoraggio tecnologico della parete rocciosa. La strada rimarrà aperta solo a patto che le condizioni meteo e strutturali siano stabili.
In caso di allerta meteo di livello giallo o superiore, o qualora i sensori rilevino anomalie nel terreno, scatterà l’interdizione immediata.
Un impianto semaforico dedicato attiverà automaticamente la luce rossa fissa in entrambi i sensi di marcia, bloccando l’accesso prima dell’intervento fisico delle forze dell’ordine. In caso di chiusura forzata, il collegamento con il borgo resterà comunque garantito da via Prato della Corte e dal percorso pedonale attrezzato con scala metallica.
Il nodo dei lavori definitivi
L’ordinanza non si limita alla gestione del traffico, ma lancia un monito chiaro ai privati. La messa in sicurezza definitiva della parete spetta ai proprietari delle aree colpite dal dissesto. Se i privati non interverranno tempestivamente, sarà il Campidoglio a procedere con i lavori in via sostitutiva, addebitando poi ogni centesimo delle spese ai soggetti inadempienti.


















