Nubifragio colpisce la Capitale: fiumi d’acqua e allagamenti nel quadrante nord-est e disagi pesanti in centro

Il violento temporale ha scaricato un'enorme quantità d'acqua in meno di un'ora: allagamenti diffusi in tutto il quadrante Est. Paura per la tenuta della rete fognaria

Una violenta bomba d’acqua, a tratti trasformata in una fitta grandinata, si è abbattuta su Roma nel pomeriggio di oggi, 15 aprile 2026, confermando i timori legati all’allerta gialla diramata in mattinata. Il fenomeno, rapidissimo quanto intenso, ha scaricato una quantità d’acqua record in meno di sessanta minuti, mandando in crisi la circolazione stradale e pedonale.

Il violento temporale ha scaricato un’enorme quantità d’acqua in meno di un’ora: allagamenti diffusi in tutto il quadrante Est. Paura per la tenuta della rete fognaria

La perturbazione, originata da una circolazione depressionaria risalita dal Centro-Sud, ha portato con sé anche un repentino crollo delle temperature, in concomitanza con l’inizio delle precipitazioni più intense, trasformando un pomeriggio primaverile in uno scenario autunnale di emergenza.

Emergenza a Tufello e Nuovo Salario

I primi segnali critici sono arrivati dalla zona Nord-Est della città. Nel quartiere Tufello, in particolare lungo via delle Isole Curzolane, la pioggia ha assunto rapidamente il carattere di nubifragio, saturando immediatamente i sistemi di scarico e creando estesi allagamenti che hanno reso difficoltoso il transito dei veicoli.

La stazione meteorologica del Nuovo Salario ha registrato picchi di intensità eccezionali, documentando come la formazione di veri e propri fiumi d’acqua abbia invaso i marciapiedi e le sedi stradali. In queste strade, la visibilità è rimasta ridotta per diversi minuti a causa della violenza delle raffiche e della densità della pioggia, obbligando molti automobilisti a fermarsi per evitare il rischio di acquaplaning.

Il Centro Storico e l’area di San Giovanni sotto pressione

Il temporale non ha risparmiato il cuore della città, coinvolgendo pesantemente il quadrante del Centro e parzialmente le zone Ovest. Disagi significativi sono stati segnalati nei pressi di via Cavour e nell’area di Re di Roma, dove l’acqua ha lambito gli ingressi di alcuni esercizi commerciali.

Particolarmente critica la situazione a San Giovanni, dove la conformazione delle piazze ha favorito l’accumulo di ingenti masse d’acqua, rallentando pesantemente i mezzi pubblici e creando lunghe code. Qui, la grandine ha colpito con forza, accumulandosi a ridosso dei tombini ostruiti e aggravando il deflusso idraulico, proprio mentre la cittadinanza cercava riparo sotto i cornicioni e nelle stazioni della metropolitana.

Criticità nei quadranti Sud ed Est

La forza distruttiva del sistema temporalesco si è spostata poi con maggiore intensità verso Roma Sud e Roma Est. In queste zone, le raffiche di vento hanno accompagnato i nuclei più attivi della cella meteo, causando la caduta di piccoli rami e il danneggiamento di arredi esterni.

Strade sommerse e chiusure per alberi caduti tra Aurelio e Monteverde

Nel quartiere Monteverde, si registrano gravi difficoltà di circolazione a causa di estesi allagamenti tra via di Donna Olimpia e via Giuseppe Celani, situazione analoga a quella di viale dei Quattro Venti all’incrocio con via Raffaello Giovagnoli.

Disagi pesanti anche in zona Aurelia, dove l’acqua ha sommerso via della Stazione Aurelia all’altezza di via dei Bevilacqua. La via Aurelia Antica è stata temporaneamente chiusa per la presenza di alberi sulla carreggiata tra via di Bravetta e Largo Perassi.

La Protezione Civile ha raccomandato la massima prudenza alla guida su arterie fondamentali come la via Appia e la via Tuscolana, dove la grandine ha reso il manto stradale estremamente scivoloso. L’amministrazione capitolina resta in stato di massima allerta, monitorando costantemente i sottopassi e le zone vicine al Tevere e all’Aniene, poiché la saturazione dei suoli potrebbe causare nuovi allagamenti nelle prossime ore, dato che l’avviso di criticità resterà valido fino alla mezzanotte di domani, giovedì 16 aprile.