Un imponente incendio è divampato nel pomeriggio di oggi, lunedì 13 aprile 2026, all’interno della pineta delle Acque Rosse a Ostia, gettando nel panico i residenti della zona. Le fiamme, partite nei pressi di via delle Baleniere, hanno generato una vasta colonna di fumo denso, visibile a km di distanza. Immediato l’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dai volontari della Protezione Civile, impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento per circoscrivere il rogo e impedire che potesse propagarsi ulteriormente.
Cittadini furiosi per l’incendio: “Denunciamo da mesi inascoltati, mucchi di rami e la spazzatura”
Le immagini video mostrano chiaramente la gravità della situazione, con una spessa colonna di fumo bianco e grigio che si innalza violentemente dalla vegetazione fitta, saturando rapidamente l’aria, e rendendo l’atmosfera cupa.
Rapido l’avanzamento del fronte del fuoco, con il fumo dall’odore acre e diventato più scuro, che ha segnalato come le fiamme abbiano consumato del materiale combustibile tossico. La pericolosa vicinanza del rogo alle zone residenziali, ha fatto temere il peggio prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
Im primo piano sono infatti visibili tetti di case avvolti dal fumo nella fase più acuta, che ha anche invaso parzialmente la carreggiata. La corsa contro il tempo dei Vigili del Fuoco, ha messo sotto controllo il rogo in breve tempo. La situazione sarebbe attualmente in una fase di contenimento.
Rischi e paura per il Parco Clemente Riva
Il rogo ha lambito pericolosamente la parte del parco dedicata alla memoria di Clemente Riva, un’area verde molto frequentata dalle famiglie del quartiere. Il timore principale dei residenti era che le fiamme potessero raggiungere e distruggere la strutture in legno presente all’interno in stato di abbandono, vanificando gli sforzi fatti per la riqualificazione del parco e il bando di affidamento di cui, nonostante gli annunci non c’è ancora traccia.
Solo il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato che il disastro assumesse proporzioni ancora più drammatiche, salvaguardando un importante polmone verde e un luogo di aggregazione per la comunità .
Denunce inascoltate: cronaca di un disastro annunciato
L’episodio odierno ha scatenato la rabbia dei cittadini, che da tempo denunciavano lo stato di abbandono e degrado in cui versava quel tratto di pineta.
Numerose segnalazioni erano state inviate alle autorità competenti per segnalare la presenza di imponenti mucchi di rami secchi, residui di precedenti potature mai rimossi, e di accumuli di spazzatura di ogni genere, trasformando l’area in una vera e propria polveriera pronta a esplodere.
“Era solo questione di tempo,” commenta amaramente un residente. “Avevamo paura che succedesse, e purtroppo avevamo ragione. Le nostre denunce sono rimaste inascoltate.”
Rabbia e richiesta di interventi urgenti
Ora che l’emergenza sembra superata, resta l’amarezza per un evento che, secondo molti, si sarebbe potuto evitare con una maggiore attenzione alla manutenzione e alla pulizia dell’area.
I cittadini chiedono a gran voce interventi urgenti e strutturali per la messa in sicurezza della pineta delle Acque Rosse, attraverso la rimozione immediata dei rifiuti e del materiale vegetale secco, e l’attivazione di un piano di sorveglianza contro i piromani.
“L’incendio di oggi rappresenta un doloroso promemoria della fragilità del territorio e della necessità di una gestione responsabile del verde pubblico” – ha concluso un commerciante.
Video di copertina di Barbara Storoni

















