Progetto S.T.Ar.T, archeologia e realtà virtuale per scoprire il patrimonio di Ostia Antica e Fiumicino

Il progetto S.T.Ar.T unisce tecnologia, realtà virtuale e archeologia con ricostruzioni 3D e percorsi immersivi tra Ostia Antica e Fiumicino

Un dettaglio della ricostruzione virtuale della Caupona del Pavone. Fonte: youtube.

Il Parco Archeologico di Ostia Antica ha presentato il progetto S.T.Ar.T Ostia, finanziato dalla Regione Lazio tramite il bando Lazio Innova, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico locale attraverso strumenti digitali innovativi. L’iniziativa punta a rendere l’esperienza di visita più accessibile, coinvolgente e comprensibile anche per un pubblico non specializzato.

Il progetto S.T.Ar.T unisce tecnologia, realtà virtuale e archeologia con ricostruzioni 3D e percorsi immersivi tra Ostia Antica e Fiumicino

Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di innovazione culturale che mira a rendere i siti archeologici non solo luoghi di conservazione, ma anche spazi di esperienza e conoscenza attiva. In questo modo la tecnologia diventa uno strumento utile per raccontare la storia in modo più chiaro e coinvolgente.

Nello specifico, il progetto S.T.Ar.T Ostia Antica é un’iniziativa che unisce archeologia e tecnologia, basata su un approccio innovativo che integra rilievi digitali, modelli 3D, realtà virtuale e sistemi GIS (Geographic Information System), cioè sistemi informativi geografici che permettono di raccogliere, organizzare e analizzare dati legati al territorio su mappe digitali. Questo consente di studiare e gestire in modo più preciso i siti archeologici.

Grazie a queste tecnologie, il progetto permette di ricostruire virtualmente monumenti e aree storiche di Ostia, Fiumicino e Isola Sacra, rendendoli più comprensibili e accessibili anche al grande pubblico. L’obiettivo è quello di migliorare la conservazione dei beni culturali e allo stesso tempo offrire nuove modalità di fruizione, più immersive e interattive.

Il progetto è stato illustrato presso il Museo delle Navi di Fiumicino e nei siti archeologici interessati dagli interventi di valorizzazione. L’obiettivo principale è quello di unire ricerca scientifica, tecnologia e divulgazione culturale, offrendo nuove modalità di fruizione dei monumenti antichi.

Al centro dell’iniziativa ci sono tre importanti siti del territorio, ricostruiti in modalità virtuale e consultabili direttamente tramite smartphone e QR code.

Si tratta della Capitaneria del Porto di Claudio, situata nell’area alle spalle del Museo delle Navi di Fiumicino, della Tomba 57 nella Necropoli di Porto all’Isola Sacra e della Caupona del Pavone all’interno degli Scavi di Ostia.

Grazie a queste ricostruzioni digitali, i visitatori possono osservare i monumenti come apparivano in epoca romana, esplorando ambienti, strutture e dettagli architettonici oggi non più visibili nella loro forma originale. L’esperienza è pensata per rendere la visita più immersiva e immediata, anche per studenti e famiglie.

Il progetto S.T.Ar.T Ostia rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio archeologico del litorale romano, che comprende aree di grande rilevanza storica tra Ostia, Fiumicino e Isola Sacra. L’utilizzo delle tecnologie digitali consente di avvicinare un pubblico più ampio ai beni culturali e di migliorare la comprensione dei contesti storici.

Le ricostruzioni sono accessibili anche online, attraverso il sito ufficiale del Parco Archeologico di Ostia Antica, mentre i contenuti video sono disponibili sul canale YouTube dedicato, permettendo così una fruizione continua anche da remoto e cliccando sulle parole chiave arancioni contenute in questo articolo sarà possibile avere una panoramica completa.

Progetto S.T.Ar.T, archeologia e realtà virtuale per scoprire il patrimonio di Ostia Antica e Fiumicino 1

Il valore del progetto tra ricerca e fruizione pubblica

In particolare, l’obiettivo fondante del progetto S.T.Ar.T Ostia non si limita alla sola attività di studio e documentazione scientifica, ma rappresenta un modello innovativo di valorizzazione e accessibilità del patrimonio archeologico.

In particolare, grazie all’integrazione tra rilievi digitali, piattaforme GIS e ricostruzioni in realtà virtuale, i siti di Ostia Antica, Fiumicino e Isola Sacra diventano sempre più comprensibili e fruibili anche da parte del grande pubblico.

L’utilizzo di tecnologie avanzate consente non solo di conservare con maggiore precisione i dati relativi ai monumenti, ma anche di restituire al visitatore una visione completa e immersiva dei luoghi nel loro aspetto originario. In questo modo, la ricerca archeologica diventa uno strumento concreto di divulgazione, capace di avvicinare studenti, cittadini e turisti alla storia del territorio.

Il progetto rafforza inoltre la collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scientifiche e partner territoriali, dimostrando come la sinergia tra competenze diverse possa generare nuove forme di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale.