Carcassa d’auto abbandonata da giorni nella pineta, ancora nessun intervento a Castel Fusano (VIDEO)

Una carcassa d’auto abbandonata resta tra gli alberi, creando preoccupazione per la sicurezza e l’ambiente. I cittadini chiedono un intervento immediato delle autorità competenti

Nel cuore della pineta di Castelfusano, su uno dei percorsi più amati dai fruitori del polmone verde, la scorsa settimana, nella notte tra venerdì e sabato, è stata abbandonata la carcassa di un’auto.

Una carcassa d’auto abbandonata resta tra gli alberi, creando preoccupazione per la sicurezza e l’ambiente. I cittadini chiedono un intervento immediato delle autorità competenti

“Con ogni probabilità ignoti hanno rubato il veicolo, che poi è stato trasportato tra la vegetazione. Qui, approfittando del buio, hanno rimosso alcuni pezzi di ricambio specifici”, spiega un residente che ha notato il relitto.

“È stata una grande sorpresa perché venendo da quella parte del sentiero, praticamente cieco, te la ritrovi proprio davanti”, aggiunge, raccontando lo shock della scoperta.

La cittadina ha subito contattato le forze dell’ordine: “Sì, abbiamo subito chiamato le forze dell’ordine, anche perché il problema è che non sai se queste persone possano tornare subito e magari innescare un incendio o fare qualcosa che va a ledere il resto della pineta”.

La residente conferma l’intervento delle autorità: “Abbiamo contattato il 112 e poi dal 112 ci hanno passato alla questura. La polizia ha fatto il sopralluogo nel tardo pomeriggio, verso le diciassette e trenta, diciotto di sabato”.

Nonostante le segnalazioni e il sopralluogo, nessuno è ancora intervenuto per la rimozione del veicolo. La speranza dei cittadini è che l’area venga messa in sicurezza il prima possibile.

“A noi, tra virgolette, siamo abituati, perché anche quando segnaliamo alberi caduti o altre situazioni, l’intervento non è sempre tempestivo. Anzi, abbiamo situazioni di incuria che da fine gennaio ancora persistono”, denuncia il residente.

“Non so quando verrà rimossa questa macchina. La mia preoccupazione è che ci siano perdite di olio e, ora che ha ricominciato a fare caldo, è un attimo che qui possa prendere fuoco”, aggiunge, sottolineando il rischio per l’ambiente e per le persone.

A proposito di questa situazione ha parlato il presidente dell’Associazione Tutors della Riserva, Andrea Gasparini: “La pineta continua a essere una zona franca per delinquere: vediamo questa cannibalizzazione della macchina, questo potenziale pericolo di incendio e l’ostruzione del passaggio a eventuali mezzi di soccorso”.

“I ladri sono stati molto celeri, hanno probabilmente tolto tutto quello che poteva servire. Spero che chi è deputato a rimuovere il relitto sia altrettanto celere, perché questa macchina è una vera e propria bomba ecologica in un periodo che ci avvicina all’estate”, conclude Andrea Gasparini, facendo appello alle autorità per un intervento urgente.

Servizio Video di Gloria Piccioli