“Aiutateci a trovare una casa adatta alla riabilitazione”. E’ l’appello rivolto dalla mamma del 13enne investito il 30 marzo scorso insieme a un professore mentre stavano camminando su un marciapiedi nei pressi dell’istituto comprensivo Mozart, situato all’angolo tra viale di Castel Porziano e via Torcegno nel quartiere residenziale dell’Infernetto.
“Per mio figlio investito aiutateci a trovare casa”, l’appello della mamma del 13enne travolto da un’auto su un marciapiedi mentre si recava a scuola
A sollecitare aiuto è Dalila Ricci che, ringraziando le tante persone che hanno espresso vicinanza per quanto accaduto in quella circostanza, chiede di essere messa in contatto con chiunque affitti una “casa più grande con due camere, cameretta e due bagni visto le esigenze di cui avremo bisogno unna volta che usciremo da qui”.
Il ragazzino è, infatti, ancora ricoverato all’ospedale Bambin Gesù dove è stato sottoposto agli interventi chirurgici necessari a ridurre le fratture riportate in un impatto che avrebbe potuto risultare fatale ma che, a detta della stessa donna, si è risolto “in un miracolo per il quale mi ritengo molto fortunata”.
La degenza e la fase di recupero, infatti, non sarà “leggera e si prospetta molto lunga” ed è per questo che la famiglia cerca una nuova sistemazione.
Miracolo a parte, ciò che è accaduto alla fine del mese scorso non fa altro che sottolineare la pericolosità di una strada su cui si affaccia la struttura didattica e su cui vengono spesso violati i limiti di velocità trattandosi di un lungo rettilineo che taglia in due il quartiere adagiato alle porte del litorale romano.
Le immagini di quanto accaduto e dello scampato pericolo, sono ancora negli occhi dei tantissimi testimoni, tra i quali molti studenti della Mozart, per via di una collisione che avrebbe potuto avere ben altre conseguenze.
Erano all’incirca e ore 14.00 quando il 13enne, che stava camminando per raggiungere la palestra scolastica è stato colpito da una delle auto coinvolte nello scontro tra una Volkswagen T-Cross guidata da un 22enne e una Jeep.
La vettura ha preso in pieno anche un docente di 64 anni che procedeva sullo stesso marciapiede ed è stato proiettato a terra prima che il mezzo, completamente fuori controllo, andasse a schiantarsi contro la recinzione dell’istituto.
I due pedoni erano stati soccorsi immediatamente. Il più anziano è stato trasferito al vicino ospedale Grassi per accertamenti, mentre l’alunno, con lesioni più gravi, accompagnato d’urgenza al nosocomio pediatrico della capitale dove è stato sottoposto a una delicata operazione.
La paura è stata tanta e, insieme alla preoccupazione per le scarse condizioni di sicurezza di quel tratto di strada, diventata patrimonio comune di tanti genitori che da tempo sollecitano l’adozione di misure atte a ridurre i pericoli correlati a una situazione di emergenza costante. Per esempio istituendo nel tratto di strada più vicino alla struttura didattica una strada scolastica che consentirebbe di dare attuazione a una serie di più rigide restrizioni al traffico di zona.
Se sei interessato ad approfondire gli argomenti trattati in questo articolo clicca sulle parole chiave colorate in arancione e accedi alla banca dati di canaledieci.it.
Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.


















