
I carabinieri di Pomezia avranno accesso diretto alle oltre 200 telecamere comunali dislocate sul territorio. È l’effetto del “Pacchetto Sicurezza”, progetto per rafforzare la sicurezza urbana e garantire un controllo continuo del territorio. Al centro del piano c’è l’attivazione di una nuova control room presso la Compagnia Carabinieri, collegata alla sala operativa della Polizia Locale, che permetterà di monitorare la città 24 ore su 24 e intervenire rapidamente in caso di necessità.
Telecamere, rilevamento targhe e monitoraggio continuo per garantire sicurezza e protezione ai cittadini di Pomezia
La Giunta comunale, guidata dal Sindaco Veronica Felici, ha approvato la delibera n. 67 del 26 marzo 2026, primo passo verso la sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Prefettura di Roma, che rafforza la collaborazione tra Comune, Polizia Locale e Arma dei Carabinieri, migliorando il coordinamento e la capacità di prevenzione dei reati.
Il sistema di videosorveglianza comunale oggi conta oltre 200 telecamere attive, posizionate in punti strategici della città. Alcune telecamere sono dotate di rilevamento targhe, permettendo di controllare il traffico e identificare veicoli sospetti in tempo reale. Grazie a questa dotazione, Pomezia si colloca tra le città del Lazio con la più alta densità di telecamere in rapporto agli abitanti, confermando l’impegno dell’Amministrazione per la sicurezza dei cittadini.
Il Sindaco di Pomezia Felici commenta nel dettaglio il cuore delle misure di sicurezza attivate: “L’attivazione della nuova control room rappresenta un passo concreto per garantire strumenti efficaci a tutela della comunità. La sicurezza è un diritto fondamentale e per questa Amministrazione resta una priorità assoluta. Con questo progetto vogliamo assicurare un presidio costante del territorio e una risposta immediata a ogni emergenza, proteggendo cittadini e attività commerciali.”
Con il Pacchetto Sicurezza, Pomezia rafforza la protezione dei cittadini, delle attività commerciali e degli spazi pubblici, migliorando il coordinamento operativo delle forze dell’ordine e la rapidità di intervento. Il prossimo passo sarà la sottoscrizione del protocollo con la Prefettura di Roma, che ufficializzerà un modello integrato di controllo urbano, moderno, capillare e sempre attento alla tutela della comunità.
















