Autostrade A24 e A25: al via la riduzione straordinaria dei prezzi del carburante. A partire da venerdì 3 aprile 2026, le autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara applicheranno una riduzione diretta dei prezzi dei carburanti grazie a una misura straordinaria voluta dal Governo e promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Prezzi del carburante alle stelle, le iniziative del Governo a partire dalla A24-A25
Questo intervento, pensato per alleviare la pressione economica su famiglie e imprese in un periodo di forte incertezze geopolitiche, prevede uno sconto di 5 centesimi al litro sulle Aree di Servizio lungo le tratte gestite da Strada dei Parchi.
L’iniziativa, che si estenderà per venti giorni, fino al 23 aprile 2026, mira a ridurre il peso dell’aumento dei prezzi dei carburanti, dovuto principalmente agli effetti del conflitto in Medio Oriente e alle tensioni globali sui prezzi del petrolio. Strada dei Parchi garantirà che la misura venga applicata correttamente, monitorando costantemente l’attuazione.
L’iniziativa del Governo
Questa riduzione del costo alla pompa si inserisce in un contesto più ampio di interventi straordinari mentre purtroppo i prezzi crescono.
Il Governo, infatti, ha avviato una serie di azioni a sostegno delle famiglie e delle imprese, mirando a contenere l’inflazione e sostenere il potere d’acquisto, anche a fronte dell’impennata dei costi legata agli sviluppi geopolitici.
Altro sconto in vista
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme ai ministri dell’Economia, Antonio Tajani, e Matteo Salvini, ha confermato che il provvedimento dello sconto – pre referendum di 20 centesimi per venti giorni – verrà esteso fino al 1° maggio, includendo uno sconto di 25 centesimi sul carburante al distributore.
Oggi, 3 aprile, il Consiglio dei ministri: sul tavolo proprio il tema della proroga del taglio delle accise.
Si prevede anche un ulteriore sostegno per gli agricoltori, con l’introduzione di un credito d’imposta sui carburanti, esteso anche a queste categorie.
Sostenere l’economia senza aumentare il debito pubblico
Pur riconoscendo che tali misure hanno un impatto sulle finanze pubbliche, il Governo sta cercando di bilanciare gli sforzi per mantenere la crescita economica e contenere il debito.
Per finanziare questi sconti, il Ministero dell’Economia ha scelto di far ricorso a risorse provenienti dall’extragettito Iva e dai proventi derivanti dalle aste di CO2.
Il Ministro dell’Economia ha inoltre dichiarato che il Governo sta lavorando per sostenere gli investimenti nel settore digitale e nell’energia, con un emendamento che potrebbe anche includere nuovi fondi per il bonus Transizione 5.0.
















