Il Ministero della Difesa ha ufficialmente aperto le iscrizioni al concorso allievi marescialli per il 29º corso biennale 2026-2028, un’opportunità unica per chi desidera intraprendere una carriera nelle Forze Armate italiane. Sono disponibili complessivamente 440 posti, con 300 destinati all’Aeronautica Militare e 140 all’Esercito Italiano, e ciascun candidato potrà scegliere tra diverse specialità operative e di supporto.
Il concorso allievi marescialli apre le candidature per 300 posti nell’Aeronautica e 140 nell’Esercito, con diverse specialità operative
Nell’Aeronautica i posti riguardano aree strategiche come la manutenzione degli aeromobili, le tecnologie elettroniche avanzate, i servizi di amministrazione, l’informatica e la sicurezza cibernetica, oltre a ruoli nel controllo dello spazio aereo, nella meteorologia e nelle operazioni di bordo. Per queste specialità è richiesto il conseguimento della laurea in ingegneria industriale con curriculum in scienze e tecniche della manutenzione aeronautica oppure in scienze politiche e relazioni internazionali con indirizzo nelle professioni aeronautiche.
Per l’Esercito, invece, i candidati saranno inseriti in specialità quali fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni. In questo caso, è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o quadriennale con anno integrativo, valido per l’iscrizione ai corsi universitari.
I requisiti generali del concorso allievi marescialli includono: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, età compresa tra 17 e 26 anni non compiuti (28 anni per chi ha già prestato servizio militare volontario) e idoneità psico-fisica completa per il servizio militare.
Le candidature devono essere inviate entro il 29 aprile 2026 tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica.
Se vuoi avere altre informazioni o candidarti online per il concorso, basterà cliccare sulle parole chiave arancioni presenti in questo articolo e accedere al sito del Ministero.


















