Scoperta pasticceria horror dai carabinieri dei Parioli: nell’attività dove si rubava corrente da quattro anni, c’erano stipati anche cibi scaduti, persino con muffa.
Pasticceria collegata abusivamente alla rete elettrica, danno da 360.000 euro. Controlli svelano irregolarità sanitarie e lavorative
Un maxi furto di energia elettrica è stato scoperto dai carabinieri in una pasticceria dei Parioli, cuore elegante di Roma, dove un allaccio abusivo alla rete pubblica ha permesso al titolare di sottrarre circa 360.000 euro di energia, con danni enormi che si estendono su un periodo di quattro anni, dal marzo 2022 al marzo 2026.
Il blitz, che ha visto l’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Parioli insieme al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, ha portato a una serie di irregolarità che vanno ben oltre il furto di corrente.

I militari, supportati da tecnici di Areti, la società che gestisce la rete elettrica, hanno infatti scoperto che l’esercizio commerciale era pienamente irregolare anche sotto il profilo sanitario.
Scoperte anche gravi carenze igieniche

Tra le gravi carenze igieniche spiccavano alimenti scaduti o mal conservati, alcuni con evidenti tracce di muffa, e una gestione totalmente fuori norma delle procedure HACCP, che regolano la sicurezza alimentare. Risultato: la pasticceria è stata immediatamente sospesa.
Violazioni anche per i lavori di ristrutturazione
Ma non finisce qui. I carabinieri hanno poi esteso i controlli a due ditte esterne che stavano eseguendo lavori di ristrutturazione all’interno del locale, scoprendo ulteriori violazioni.
Il titolare di una di queste aziende è stato denunciato per violazioni degli obblighi del datore di lavoro, con una sanzione di 5.000 euro, mentre un’altra ditta è stata multata con 7.000 euro per lavoro nero e violazioni in materia di sicurezza.
Le verifiche del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno evidenziato anche l’impiego di manodopera irregolare e la violazione dello Statuto dei Lavoratori, con l’installazione non autorizzata di impianti di sorveglianza sui dipendenti.
Al termine dell’operazione, le autorità competenti sono state informate per adottare i provvedimenti del caso, mentre la pasticceria resta sospesa in attesa di ulteriori sviluppi

















