Una giornata trascorsa all’aria aperta si è trasformata in tragedia in un laghetto per la pesca sportiva di Lanuvio, sempre molto frequentato. Fanica Lacusta, 63 anni, originaria della Romania e residente ad Aprilia, ha perso la vita dopo essere scivolata in acqua.
Caduta fatale durante una giornata di pesca in un laghetto sportivo: inutili i soccorsi per una 63enne di Aprilia
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri la donna si trovava al laghetto insieme ai due figli e ad alcuni connazionali. Poco prima delle 16 di ieri, sabato 21 marzo, mentre si stava dirigendo a recuperare un secchio per raccogliere i pesci appena pescati, avrebbe perso l’equilibrio, probabilmente anche a causa dell’umidità, scivolando da una piccola piattaforma direttamente nell’acqua.
Non sapendo nuotare, la 63enne ha iniziato a chiedere aiuto agitando le braccia. La scena è stata notata dal figlio e da uno dei titolari dell’impianto, che si sono immediatamente tuffati per riportarla a riva. Nel frattempo è stato allertato il 118: un’ambulanza partita dalla postazione di Velletri è giunta rapidamente sul posto e i sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza esito.
Le condizioni climatiche rigide di questi giorni potrebbero aver contribuito a provocare un arresto cardiocircolatorio, aggravato dalla quantità d’acqua ingerita. Per la donna, però, non c’è stato nulla da fare.
Inutili i soccorsi
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e il medico legale, che hanno effettuato i rilievi e acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della struttura.
Dopo gli accertamenti, la Procura di Velletri ha disposto di non procedere con l’autopsia, ritenendo chiara la dinamica del decesso. La salma è stata quindi riaffidata direttamente ai familiari.
La famiglia Lacusta è conosciuta ad Aprilia per l’impegno nel settore dell’edilizia e delle pulizie domestiche.
Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza giunti alla notizia della tragedia. Tra questi, il ricordo di chi la conosceva: “Un dolore immenso, un giorno che non dimenticherò. Una persona speciale che ci ha lasciati in un attimo. Ho sperato fino all’ultimo momento che andasse bene”.


















