Assegnato l’appalto per la Metromare: parte la riqualificazione della stazione di Vitinia

Assegnato l’appalto per la Metromare, al via i lavori per la riqualificazione della stazione di Vitinia

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Metromare immagine di repertorio

Assegnato l’appalto per la Metromare si sblocca così l’attesa riqualificazione della stazione di Vitinia. Riqualificazione da tempo al centro di una querelle tra pendolari e Comune di Roma Capitale per lo stato di degrado in cui, dopo anni di incuria, è precipitata l’infrastruttura.

Assegnato l’appalto per la Metromare, al via i lavori per la riqualificazione della stazione di Vitinia

Il IX Municipio ha assegnato l’appalto che consentirà di procedere ai lavori di rinnovamento della fermata per un importo complessivo di 900mila euro.

L’impresa aggiudicataria avrà un anno di tempo per concludere i lavori che interesseranno diverse parti dell’edificio.

Si tratta di un intervento strutturale per restituire decoro, sicurezza e piena accessibilità a uno degli snodi cruciali per il servizio di trasporto pubblico nel quadrante sud della Capitale.

La stazione, che negli ultimi anni aveva mostrato i segni del tempo su intonaci ammalorati, oltreché cronici problemi di infiltrazioni, si appresta a cambiare volto grazie a un piano di manutenzione straordinaria che punta a risolvere le criticità accumulatesi nel tempo.

Dettaglio sulle fasi e sui lavori oggetto del bando

Il progetto di ripristino tocca diversi punti nevralgici dell’edificio. Il cuore dell’operazione riguarda il contrasto al degrado estetico e funzionale: sono infatti previsti interventi radicali sulle facciate esterne, sulla pavimentazione e sui cordoli.

Particolare attenzione sarà dedicata al sistema di gestione delle acque. Il recupero delle tettoie e dei canali di scarico, unito a una massiccia opera di impermeabilizzazione delle superfici, servirà a bloccare definitivamente le infiltrazioni che, negli anni, hanno compromesso la stabilità visiva e la qualità degli spazi interni. Sebbene il servizio ferroviario non sia mai stato interrotto, il degrado aveva sensibilmente abbassato il livello di comfort e sicurezza percepita dai viaggiatori.

L’organizzazione del cantiere è stata studiata per ridurre al minimo i disagi. I lavori seguiranno un iter articolato nel modo seguente:

  • Fase 1: Installazione dei ponteggi e ripristino delle facciate ammalorate.
  • Fase 2: Interventi di impermeabilizzazione delle coperture.
  • Fase 3: Riqualificazione interna, con il rifacimento delle pavimentazioni e delle discenderie.

L’azienda incaricata ha confermato che la continuità del servizio ferroviario sarà garantita per tutta la durata delle opere, assicurando l’accesso in sicurezza ai passeggeri anche durante le fasi più invasive delle lavorazioni.

Accessibilità per i passeggeri a ridotta mobilità

L’elemento di maggiore rilievo sociale dell’intervento è però il salto di qualità sul fronte dell’accessibilità. Il progetto punta all’abbattimento delle barriere sensoriali. Verranno infatti installate mappe e pavimentazioni tattili per ipovedenti, allineando lo scalo di Vitinia ai più moderni standard europei di inclusività. Un segnale importante per una stazione che aspira a essere non solo un luogo di transito, ma un’infrastruttura moderna al servizio di ogni cittadino.