Torna a circolare su WhatsApp una nuova truffa che sfrutta un meccanismo già visto ma reso ancora più credibile. Nel mirino degli utenti c’è il cosiddetto “falso preventivo del dentista”, un raggiro che utilizza nomi noti come quello di DentalPro e contatti reali per convincere le vittime a inviare denaro. Si tratta di una truffa particolarmente insidiosa perché arriva direttamente da numeri presenti in rubrica, abbassando le difese e aumentando le probabilità di successo. Ecco come funziona.
Come funziona la truffa del finto dentista su WhatsApp
Il meccanismo è ormai rodato, ma continua a colpire. Tutto parte da un account WhatsApp compromesso: i truffatori riescono ad accedere al profilo di una persona reale, spesso tramite phishing o link malevoli.
Una volta ottenuto il controllo dell’account, iniziano a contattare amici, familiari e colleghi presenti in rubrica. Il messaggio è semplice e diretto: una richiesta urgente di denaro per pagare un presunto intervento dentistico o un preventivo sanitario.
Spesso il testo è simile a questo: “Ciao, ho un problema e devo pagare il dentista. Puoi anticiparmi i soldi? Te li restituisco subito.” Alla richiesta segue l’invio di un IBAN, con la richiesta di effettuare un bonifico immediato.
In alcuni casi, il raggiro viene reso ancora più credibile allegando un finto preventivo con il logo di cliniche note, completamente falso e non riconducibile alle strutture reali. In molti casi, il furto dell’account avviene in una fase precedente, ad esempio con la classica truffa del “voto a un concorso” o altri link ingannevoli che permettono ai criminali di impossessarsi del profilo WhatsApp.

I segnali per riconoscere il raggiro su Whatsapp
Ci sono alcuni dettagli che possono aiutare a smascherare la truffa:
- richiesta di denaro improvvisa e urgente
- IBAN intestato a una persona fisica
- preventivi con dati errati o medici inesistenti
- tono del messaggio diverso dal solito
Anche la richiesta di effettuare un bonifico immediato è un campanello d’allarme da non sottovalutare.
Come difendersi dalla truffa WhatsApp
Per evitare di cadere nel tranello bastano alcune accortezze:
- non inviare mai denaro senza aver verificato
- contattare direttamente la persona tramite chiamata
- non cliccare su link sospetti ricevuti via chat
- attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp
In caso di dubbio è sempre consigliabile segnalare il messaggio come spam e, nei casi più gravi, rivolgersi alla Polizia Postale.




















