Tragedia sulla Cristoforo Colombo teatro di un incidente che ha spezzato una giovane vita nel cuore della notte. Mancavano pochi minuti alle ore 2:00 quando, la sua microcar si è scontrata con un’altra auto all’altezza del chilometro 12.600 della carreggiata centrale in direzione Ostia.
Il violento impatto sulla Colombo verso Ostia: per il giovane conducente della minicar non c’è stato nulla da fare. Grave l’amico che viaggiava con lui. Ricovero e test per il conducente dell’altra auto
Lo scontro, violentissimo, ha visto coinvolte una minicar Ligier e una Toyota Yaris. Per il conducente della microcar, un ragazzo italiano di soli 17 anni, l’impatto è stato purtroppo fatale: nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane, rimasto intrappolato tra le lamiere del piccolo veicolo.
La dinamica e i soccorsi ai feriti
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti del IX Gruppo Eur della Polizia Locale di Roma Capitale, i due mezzi procedevano entrambi verso il litorale quando è avvenuta la collisione. La forza dell’urto ha semidistrutto la minicar, lasciando pochi margini di manovra ai sistemi di sicurezza passiva del veicolo leggero.
Oltre alla giovane vittima, nel sinistro è rimasto ferito anche un secondo ragazzo che viaggiava come passeggero sulla Ligier; il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici lo tengono sotto stretta osservazione. Il conducente della Toyota Yaris, un uomo italiano di 53 anni, è stato invece trasferito all’ospedale San Camillo: sebbene le sue condizioni non sembrino critiche, lo shock e le contusioni riportate hanno richiesto il ricovero immediato.
I rilievi e gli accertamenti di rito
Come da protocollo in caso di incidenti con esito mortale, il 53enne alla guida della Toyota è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici per verificare lo stato di alterazione al momento dell’impatto. I risultati degli esami, attesi nelle prossime ore, saranno fondamentali per definire eventuali responsabilità penali per omicidio stradale.
Sul luogo della tragedia, gli agenti della Polizia Locale hanno lavorato fino all’alba per eseguire i rilievi tecnici, misurando le tracce di frenata e la posizione finale dei detriti, elementi chiave per capire se l’incidente sia stato causato da un’alta velocità, da una manovra azzardata o da una distrazione fatale in un tratto di strada spesso criticato per l’illuminazione e la sicurezza.
Roma piange un’altra giovane vittima
Entrambi i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro giudiziario per consentire ulteriori perizie tecniche. La notizia della morte del diciassettenne ha scosso profondamente la comunità locale, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza delle minicar, veicoli sempre più diffusi tra i giovanissimi romani ma strutturalmente fragili in caso di impatto con automobili di stazza superiore. Mentre la magistratura apre il fascicolo d’indagine, Roma si ritrova a contare l’ennesima croce sulle proprie strade, in un tratto, quello che attraversa l’Eur verso il mare, già tristemente noto per i troppo precedenti drammatici.


















