C’è un’allerta meteo gialla che riguarda Roma e il Lazio: il quadro meteorologico si appresta a subire un mutamento significativo nelle prossime ore a causa dell’ingresso di correnti instabili di origine settentrionale. La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta meteo gialla che fotografa una situazione di potenziale criticità legata soprattutto all’intensità del vento. Possibili nevicate sulle alture del Lazio.
Raffiche di vento intense lungo le coste e nelle aree urbane: con il calo termico torna anche la neve nel Lazio
Non si tratterà però di un evento estremo improvviso, ma di una progressione climatica che richiede attenzione costante, specialmente per chi vive lungo le fasce costiere o nelle zone montane dell’entroterra. L’abbassamento della pressione darà il via a una fase di maltempo che perdurerà in tutta la giornata di domani, mercoledi 18 marzo, modificando sensibilmente le condizioni di sicurezza all’aperto.
La tempistica e l’estensione del fenomeno
Il fenomeno inizierà a manifestarsi con decisione già dalla serata di oggi, martedì 17 marzo. Le previsioni indicano che il Lazio centrosettentrionale sarà la zona più sollecitata da venti che passeranno rapidamente da forti a condizioni di burrasca.
Questa fase di instabilità si protrarrà per un intervallo di tempo stimato tra le ventiquattro e le trentasei ore, investendo in pieno la giornata di mercoledì 18 marzo. Oltre alla forza dell’aria, la preoccupazione si sposta verso il mare, dove i quadranti settentrionali spingeranno il moto ondoso contro i litorali esposti, creando possibili mareggiate che potrebbero interessare pontili e infrastrutture balneari.
Il ritorno della neve e delle precipitazioni
Mentre il vento colpirà con forza il versante tirrenico e le pianure, la situazione evolverà ulteriormente a partire dalla mattina di mercoledì 18 marzo. Per un periodo di circa diciotto ore, il cielo vedrà la formazione di nubi capaci di generare precipitazioni da isolate a sparse.
L’aspetto più rilevante riguarda il brusco calo delle temperature, che trasformerà la pioggia in neve sui settori orientali della regione. Sebbene i quantitativi previsti siano deboli e non facciano presagire isolamenti o emergenze neve di vasta scala, la loro comparsa potrebbe rendere insidiose le strade interne e i passi appenninici, aggiungendo un elemento di rischio alla guida già complicata dalle raffiche di vento.
Allerta e sicurezza negli spazi aperti
In presenza di allerta gialla per vento, la prudenza deve diventare la priorità per ogni cittadino che si trova a transitare o sostare all’esterno. Il pericolo principale è rappresentato dalla caduta di oggetti dall’alto, come vasi, tegole o elementi di arredo urbano non fissati correttamente.
È fondamentale evitare le zone boschive, i parchi cittadini e le strade costeggiate da grandi alberi, poiché la forza delle raffiche può causare la rottura di rami anche di grandi dimensioni o il ribaltamento di esemplari con apparati radicali compromessi. Anche le strutture temporanee, come i dehors dei locali, i gazebo o le impalcature dei cantieri edili, devono essere monitorate con estrema cautela per evitare incidenti ai passanti.


















