Un incidente stradale autonomo, avvenuto nei giorni scorsi lungo l’autostrada A1 al chilometro 585+500 in direzione sud, si è trasformato in un’inattesa operazione di polizia.
Un incidente sulla A1 si trasforma in un’operazione anti-droga: le tracce e il ritrovamento di un carico
Gli agenti della Polizia Stradale di Roma Sud sono intervenuti dopo una segnalazione riguardante un veicolo che si trovava in una posizione pericolosa, a cavallo tra la corsia di emergenza e quella di marcia.
Una volta messa in sicurezza la zona e spostato il veicolo nella vicina piazzola di sosta, è iniziata l’ispezione per la redazione del modello d’incidente.
Ma durante il controllo, gli agenti hanno fatto una sorprendente scoperta. All’interno dell’abitacolo, parzialmente danneggiato dall’urto e con gli airbag esplosi, sono emerse evidenti tracce di manomissione: la cuffia della leva del cambio e le modanature in plastica erano state danneggiate con l’uso di un cacciavite.
I sospetti
Il sospetto che questi danni non fossero legati all’incidente è diventato concreto quando, nel portaoggetti della portiera anteriore sinistra, è stato trovato un cacciavite.
Inoltre, l’atteggiamento sempre più nervoso dell’automobilista e i suoi precedenti penali hanno insospettito ulteriormente gli agenti. Con il sospetto che l’uomo potesse aver occultato qualcosa, uno degli agenti ha deciso di perlustrare a piedi il tratto di strada tra il luogo dell’incidente e la piazzola di sosta.
Il ritrovamento

La sua intuizione si è rivelata corretta: vicino al cavalcavia 363, oltre il guardrail, sotto un parasole per auto, è stata trovata una busta in plastica ben nascosta.
Alzato un parasole, gli agenti hanno scoperto numerosi involucri contenenti hashish per un peso complessivo di 10,66 chili. Hashish mimetizzato in pacchetti di dolciumi.
Un carico di droga che, grazie al pronto intervento della Polizia Stradale, è stato sequestrato prima che potesse finire, appunto, in altre mani.
L’uomo – che aveva anche scambiato messaggi tramite WhatsApp con un’altra persona, indicando il luogo in cui aveva nascosto la droga – è stato arrestato con l’accusa di traffico di stupefacenti.
L’arresto
Su disposizione della Procura del Tribunale di Velletri, è stato associato alla Casa Circondariale di Velletri. L’auto, la sostanza stupefacente e il telefono cellulare sono stati sequestrati per le indagini.


















