Nella mattinata di ieri, un nuovo episodio di sfregio ha rischiato di deturpare uno dei simboli architettonici più rilevanti del centro di Roma far scattare un allarme intrusione nei pressi del monumento del Vittoriano, per il gesto di un uomo di origine indiana, che si è lanciato nelle acque della monumentale “Fontana dell’Adriatico”, situata proprio accanto alla scalinata che conduce all’altare della patria di Piazza Venezia.
L’emergenza con il tentativo ingiustificato di scavalcare la vasca accanto al Vittoriano, tra i monumenti più presidiati della Capitale e a rischio attentati
Il gesto, che avrebbe potuto causare danni alla struttura, non è però passato inosservato al presidio costante delle forze dell’ordine attive nell’area. Gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nel servizio di vigilanza specifico per la tutela dei monumenti, che sono intervenuti tempestivamente bloccando il soggetto.
Identificazione e fotosegnalamento del trasgressore
Una volta bloccato, l’uomo è stato sottoposto ai controlli di rito per l’accertamento dell’identità. Al momento del fermo, il quarantunenne è risultato sprovvisto di qualsiasi documento di riconoscimento valido, rendendo necessario il suo trasferimento presso gli uffici competenti per le procedure di fotosegnalamento e i rilievi dattiloscopici.
Questa fase si è resa indispensabile per verificare la regolarità della sua posizione sul territorio nazionale e per procedere alla contestazione formale degli illeciti amministrativi. La mancanza di documenti ha infatti aggravato la posizione dell’individuo, trasformando un semplice intervento di decoro in una procedura di identificazione completa condotta sotto la supervisione del Comando Generale.
Sanzioni e ordine di allontanamento
Intanto, per l’uomo è scattata una pesante sanzione pecuniaria e la notifica al trasgressore di un formale ordine di allontanamento dalla zona, una misura per garantire che il perimetro monumentale del Vittoriano e dei Fori rimanga sicuro per i cittadini e i visitatori e al sicuro da possibili attentati. Il Daspo urbano gli impedirà la frequentazione dell’area per un periodo determinato.

















