I tombini sprofondano e scatta il divieto per i bus Cotral: isolata stazione ferroviaria di Roma nord

Le autorità bloccano l'accesso allo scalo ferroviario per i mezzi pesanti: tutte le corse Cotral deviate e prolungate a Prima Porta

Nella foto bus Cotral - foto di archivio

La circolazione dei mezzi pubblici nel quadrante di Prima Porta ha subito un brusco arresto a causa di un cedimento strutturale della sede stradale. Lo sprofondamento di alcuni tombini situati proprio sulla via di accesso principale alla stazione di Montebello ha reso il transito estremamente pericoloso per i veicoli di grandi dimensioni.

Le autorità bloccano l’accesso allo scalo ferroviario per i mezzi pesanti: tutte le corse Cotral deviate e prolungate a Prima Porta

In risposta alla criticità, la Polizia Locale di Roma Capitale ha emanato un’ordinanza urgente che vieta il passaggio a tutti i mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate. Questo provvedimento, necessario per evitare crolli più gravi, ha di fatto sigillato l’ingresso allo scalo ferroviario per l’intera flotta di autobus che quotidianamente serve lo snodo di scambio.

La riorganizzazione forzata delle corse Cotral

L’impossibilità fisica di raggiungere le banchine della stazione ha costretto Cotral a una riorganizzazione drastica e immediata del servizio. Per evitare che i pendolari restino bloccati l’azienda ha stabilito che tutte le corse dirette originariamente a Montebello vengano anticipate e prolungate fino alla stazione di Prima Porta.

Questa modifica operativa, pur garantendo la continuità del viaggio, comporta una variazione significativa dei tempi di percorrenza e dei punti di carico, trasformando Prima Porta nel nuovo fulcro temporaneo per la mobilità della zona nord. La stazione di Montebello resta regolarmente servita dai treni della linea Roma-Viterbo, che non subiscono variazioni, ma il mancato interscambio con i gomma appesantisce notevolmente il flusso dei pendolari.

Il piano per i servizi sostitutivi e il Beebus

Anche il servizio sostitutivo del treno extraurbano sulla tratta Montebello-Morlupo, gestito da Cialone, ha dovuto adeguarsi alla nuova viabilità, prolungando il percorso fino a Prima Porta. Una piccola eccezione riguarda il servizio sostitutivo serale, denominato Beebus, che continuerà a mantenere attiva la fermata sulla SR Flaminia nei pressi dell’ingresso del Cimitero Flaminio.

Questa scelta mira a tutelare chi viaggia nelle ore notturne, nonostante le difficoltà logistiche dell’area. Cotral ha precisato che tale assetto è una risposta obbligata all’emergenza viaria, indipendente dalla volontà aziendale, finalizzata a superare le criticità legate alla fermata provvisoria del Cimitero, spesso congestionata dalla sosta selvaggia e dalle attività del mercato settimanale.

Prospettive e modifiche ai punti di fermata

Il nuovo schema di circolazione è già partito per i bus Cotral, ma vedrà un ulteriore irrigidimento a partire da venerdì mattina. Da quel momento, infatti, sia i mezzi Cotral che i bus sostitutivi del servizio extraurbano sopprimeranno definitivamente la fermata provvisoria all’altezza del Cimitero Flaminio per tutte le corse diurne, concentrando ogni operazione di salita e discesa a Prima Porta.

La stazione di Montebello, che rappresenta il capolinea della tratta urbana ferroviaria e il punto di interscambio per i treni verso Catalano e Sant’Oreste, resterà un guscio vuoto per quanto riguarda il trasporto su gomma fino a quando i lavori di ripristino dei tombini e della sede stradale non permetteranno di revocare l’ordinanza della Polizia Locale.