Emozione in sala consiliare a Ostia: targa al valore per l’infermiera che ha salvato Federico dopo uno schianto all’EUR (FOTO) 

Un miracolo dall'asfalto all'ospedale per Federico: cerimonia commovente per una vita ritrovata grazie alla prontezza di un'infermiera e le cure del San Camillo

Nrlla foto Federico circondato dalla sua famiglia e l'infermiera Fabiola Vicari - canaledieci.it

Oggi, 12 marzo 2026, la sala consiliare del X Municipio a Ostia è diventata il teatro di una celebrazione della vita che ha commosso l’intera comunità. Davanti al presidente Falconi, l’infermiera Fabiola Vicari ha ricevuto un riconoscimento pubblico per l’eroico intervento salvavita compiuto l’8 settembre 2025. Al suo fianco, Federico, il giovane di 25 anni da lei soccorso, circondato dagli amici e dalla famiglia, che oggi è tornato a camminare.

Un miracolo dall’asfalto all’ospedale per Federico: cerimonia commovente per una vita ritrovata grazie alla prontezza di un’infermiera e le cure del San Camillo

Per il ragazzo, appassionato di calcio e grande tifoso della Roma, questa cerimonia non è stata solo un atto formale, ma il suggello di una rinascita che lo ha riportato alla luce dopo mesi di buio. La storia di questa seconda vita per lui, è iniziata in un pomeriggio drammatico, all’incrocio tra viale Beethoven e via Liszt nel quartiere EUR.

Uno scontro violento tra la sua moto e un taxi lo aveva lasciato per terra, privo di sensi e in arresto cardiaco. E’ stato allora che Fabiola Vicari, infermiera di passaggio in pausa pranzo, assistendo all’incidente non ha esitato un attimo: si è lanciata in strada praticandogli a lungo il massaggio cardiaco.

Con una determinazione incrollabile, è riuscita così a far ripartire il cuore del 24enne poco prima dell’arrivo dei sanitari dell’ARES 118, attimi infiniti tra l’asfalto e la paura, in cui il destino del giovane centauro è rimasto appeso alla professionalità di una donna che ha saputo lottare per lui quando tutto sembrava perduto.

Emozione in sala consiliare a Ostia: targa al valore per l'infermiera che ha salvato Federico dopo uno schianto all'EUR (FOTO)  1

L’eccellenza del San Camillo e la ricostruzione clinica

Dopo il soccorso in strada, la battaglia per la vita si è spostata all’Ospedale San Camillo, centro di eccellenza dove Federico è giunto in condizioni critiche. Il padre del giovane ha raccontato oggi con gli occhi lucidi il lavoro straordinario delle equipe mediche del Professor Marco Spoliti, e dei dottori Casamassima e Tortora in una sequenza di necessari e delicati interventi chirurgici.

Inizialmente, i medici hanno dovuto gestire una massiccia emorragia e stabilizzare le fratture con distanziatori esterni. Successivamente, una serie di interventi complessi, tra cui l’inserimento di un chiodo endomidollare, hanno permesso a Federico di tornare gradualmente in posizione eretta, scaricando il peso dall’anca alla caviglia nonostante la gravità delle lesioni ossee subite.

Un percorso di dolore e rinascita

Il cammino verso la piena autosufficienza motoria è ancora lungo e tortuoso, ma per Federico che in pochi mesi ha affrontato il coma farmacologico, la terapia intensiva e la paura costante di danni permanenti, c’è solo la sua voglia di superare ogni ostacolo.

Dopo mesi di allettamento e il passaggio alla carrozzina, la fisioterapia quotidiana è diventata la sua nuova sfida. Oggi deve ancora recuperare 30 gradi di piegamento e lavorare sull’assorbimento delle ossa ipercalcificate, ma la sua autonomia cresce ogni giorno. “Ho fatto un percorso che durerà ancora tanto, ma oggi so di aver raggiunto già un buon livello di indipendenza”, ha raccontato il 25enne, ricordando come ogni piccolo movimento sia stato una conquista faticosa ma preziosa.

L’abbraccio di Natale e il legame con Fabiola

Prima della cerimonia pubblica odierna, un incontro privato aveva già segnato la fine del tunnel: l’abbraccio al laghetto dell’EUR durante le scorse festività. Federico, ancora provato ma finalmente in piedi, aveva voluto riabbracciare Fabiola, la donna che gli aveva restituito la speranza.

Per l’infermiera, vedere il ragazzo camminare è stata la ricompensa più grande. “Io mi trovavo nel posto giusto al momento giusto”, ha dichiarato oggi con umiltà Fabiola durante la consegna della targa, dedicando il premio a tutto il personale che ogni giorno salva vite umane. Quell’incontro ha trasformato un trauma in un legame eterno, una testimonianza d’amore che ha ridato colore a una vita che rischiava di spegnersi troppo presto.

Una nuova prospettiva per il futuro

Mentre Federico riceveva l’abbraccio dei suoi amici con cui condivide la passione per la Roma, il clima in aula consiliare era di pura gratitudine, in una storia che non è solo il racconto di un incidente stradale, ma l’elogio di una sinergia perfetta tra il soccorso immediato e la chirurgia d’avanguardia.

Federico guarda ora al futuro con una nuova consapevolezza, pronto a completare la sua riabilitazione per tornare pienamente alla sua quotidianità. La sua vita oggi è un inno alla resilienza, protetta dalla prontezza di un’infermiera veramente speciale che come ha detto “gli ha mandato il cielo”, e dalla dedizione dei medici che non lo hanno mai lasciato solo, trasformando una tragedia in un miracolo di guarigione.