Omicidio Federica Mangiapelo, l’ex fidanzato in libertà vigilata: a giugno sarà completamente libero

Dopo aver scontato 14 anni di carcere, Marco Di Muro, responsabile dell'omicidio della 16enne Federica Mangiapelo, sarà completamente libero a giugno, al termine del suo periodo di affidamento ai servizi sociali

federica mangiapelo la ragazza uccisa sul lago di Bracciano
Federica Mangiapelo

Marco Di Muro, l’uomo condannato per l’omicidio della 16enne Federica Mangiapelo, è stato rilasciato dal carcere ed è attualmente in affidamento ai servizi sociali. A partire da giugno sarà completamente libero, dopo aver scontato l’intera pena.

Dopo aver scontato 14 anni di carcere, Marco Di Muro, responsabile dell’omicidio della 16enne Federica Mangiapelo, sarà completamente libero a giugno, al termine del suo periodo di affidamento ai servizi sociali

Di Muro ora 36enne è stato condannato in via definitiva per l’omicidio della la 16enne trovata affogata sulle rive del lago di Bracciano.

Federica Mangiapelo fu trovata senza vita all’alba dell’1 novembre 2012 sulla spiaggia di Vigna di Valle, ad Anguillara, dal passante che ne segnalò la presenza. Secondo le ricostruzioni, Di Muro avrebbe ucciso la ragazza al termine di una violenta discussione: dopo averla stordita, le avrebbe premuto la testa sotto l’acqua, causandone la morte per annegamento.

Il 36enne ha scontato 14 anni di carcere, in seguito alla condanna definitiva in Cassazione nel 2017.

Il suo avvocato, Cesare Gai, ha sottolineato che “Di Muro ha scontato interamente la pena, rispettando sempre tutte le regole del carcere. E tuttora rispetta le prescrizioni imposte dalla sua situazione di libertà vigilata”.

“Nessuna sorpresa quindi – ha aggiunto a Canaledieci – Ci dispiace che qualsiasi notizia fatta circolare al riguardo rinnovi il dolore dei familiari della vittima“.

La sua condanna era inizialmente di 18 anni in primo grado, ma era stata ridotta a 14 anni dalla Corte d’Appello di Roma, che aveva concesso attenuanti generiche.