Altolà all’accaparramento illecito di rifiuti e ai furti nei centri Ama di Roma. Con una vasta operazione, il Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale ha denunciato sette persone, tutte di nazionalità straniera, accusate di aver tentato di sottrarre materiali dai centri di raccolta Ama.
Gli indagati si erano posizionati strategicamente fuori dalle isole ecologiche per intercettare i cittadini prima che conferissero i rifiuti, cercando di convincerli a cedere oggetti di valore, come rubinetteria, rame, componenti elettronici e batterie al piombo, con l’intento di appropriarsene.
Le indagini della Polizia Locale, che hanno compreso monitoraggi, appostamenti notturni e indagini investigative, hanno rivelato un fenomeno crescente di accaparramento illecito dei rifiuti. I materiali sottratti venivano trasportati illegalmente con furgoni, contribuendo non solo al degrado delle aree circostanti gli ecocentri, ma anche a danni economici significativi per Ama.
Il furto a Bufalotta
Oltre ai tentativi di accaparramento, l’operazione ha portato alla sventata di furti all’interno degli ecocentri. In particolare, due soggetti sono stati colti in flagrante mentre cercavano di rubare materiali nel centro di raccolta di via della Bufalotta.
Questi furti, che avevano già creato disagi durante le raccolte straordinarie, stavano ostacolando il regolare svolgimento dei servizi pubblici e aumentando il danno economico a Ama.
A conclusione delle indagini, sono stati denunciati sette individui di età compresa tra i 30 e i 55 anni. Cinque di loro sono accusati di gestione illecita dei rifiuti e turbativa del servizio pubblico, con il ritiro delle patenti di guida e il sequestro dei furgoni utilizzati per il trasporto illegale dei materiali.
I due soggetti colti a rubare all’interno del centro sono stati denunciati per furto aggravato.

















