Festa di San Giuseppe al Trionfale: tra le reliquie del santo esposte, falò e bancarelle

Festa di San Giuseppe al Trionfale: per quasi dieci giorni appuntamenti religiosi e popolari. Il programma

Reliquia di San Giuseppe. Foto da associazione don Giacomo Tantardini

L’esposizione straordinaria del manto di San Giuseppe, che secondo la tradizione sarebbe stata portata a Roma 1600 anni fa da San Girolamo. Le bancarelle, le bande, i falò e i fuochi di artificio. La Festa di San Giuseppe al Trionfale torna a Roma con un programma ricco di eventi che per più di una settimana dal 15 al 23 marzo unirà devozione religiosa e tradizioni popolari.

Festa di San Giuseppe al Trionfale: per quasi dieci giorni appuntamenti religiosi e popolari. Il programma

Cuore delle celebrazioni, la Basilica di San Giuseppe al Trionfale dove dal 15 al 19 marzo saranno esposte le reliquie del Manto di San Giuseppe e del Velo di Maria (traslate per l’occasione dalla Basilica di Sant’Anastasia al Palatino dove sono conservate da 1600 anni) mentre il quartiere si animerà con processioni, falò, spettacoli pirotecnici e stand gastronomici.

Il 19 marzo, giorno della solennità di San Giuseppe – il santo patrono dei padri, degli artigiani e delle famiglie – sarà il culmine della festa.

La giornata inizierà con la messa e la benedizione del pane di San Giuseppe, seguita dalla tradizionale processione con il simulacro del santo, presieduta dal Cardinale Emil Paul Tscherrig e accompagnata dalla Banda Orchestrale della Regione Lazio e dal IV Reggimento Carabinieri a Cavallo.

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Un momento della processione

Oltre agli eventi liturgici, il programma include anche momenti di festa popolare, come la pesca di beneficenza, bancarelle, frittelle e bignè di San Giuseppe, fino allo spettacolo pirotecnico che segnerà la chiusura delle celebrazioni.

Il programma religioso

Il programma religioso, che rappresenta il cuore pulsante delle celebrazioni, inizia già il 9 marzo, quando avviene la traslazione del simulacro di San Giuseppe dall’altare maggiore della Basilica. Un atto che segna l’inizio di una serie di giorni intensi di preghiera e riflessione.

Dal 10 al 18 marzo, ogni sera, i fedeli sono invitati a partecipare alla Novena a San Giuseppe, una preghiera in nove giorni che prepara spiritualmente tutti alla grande festa del 19 marzo.

Ma il momento più significativo di questa preparazione è senza dubbio il Triduo di preparazione che si svolge dal 16 al 18 marzo, con celebrazioni speciali presiedute da Monsignor Filippo Ciampanelli, Sottosegretario del Dicastero delle Chiese Orientali.

Il 19 marzo le celebrazioni iniziano presto con la benedizione del Pane di San Giuseppe durante la messa delle 7:30, un pane che poi verrà distribuito ai fedeli come segno di benedizione e protezione.

Le cinque messe solenni

Durante tutta la giornata, sono previste diverse messe solenni (alle 9:00, 10:30, 12:00, 17:00 e 19:00) mentre alle 15:30 partirà dalla Basilica la processione col simulacro del santo seguito dalle bande.

Al termine della processione, la comunità si ritroverà per una Concelebrazione Eucaristica solenne, che segnerà la conclusione del giorno festivo.

La festa popolare

In parallelo alle celebrazioni religiose, il quartiere vivrà anche una serie di tradizioni popolari con giochi e la maratona dei bambini, spettacoli, laboratori, il mercatino dell’antiquariato e dei pittori e il mercato trionfale aperto dove i visitatori potranno gustare piatti tipici della tradizione romana, tra cui le famosissime frittelle e i tradizionali bignè di San Giuseppe, dolci tipici del giorno festivo.

Non mancheranno i tradizionali falò di San Giuseppe, che si accenderanno la sera del 19 marzo. La festa si concluderà con un spettacolo pirotecnico.