Manfredi Marcucci torna a Roma: dopo l’incubo di Crans-Montana, la lotta per la guarigione riprende dal Gemelli

Dopo oltre due mesi di terapia intensiva al Niguarda, Manfredi Marcucci ora affronta la riabilitazione al Policlinico Gemelli

Manfredi Marcucci

Manfredi Marcucci, il 16enne romano sopravvissuto al devastante incendio di Capodanno a Crans-Montana, è finalmente tornato ‘a casa’ nella sua capitale, dove ora proseguirà il lungo percorso di recupero. L’abbraccio dei nonni alla stazione Termini segna il ritorno dopo oltre due mesi di difficile ricovero al Niguarda perlopiù in terapia intensiva.

Dopo oltre due mesi di terapia intensiva al Niguarda, Manfredi Marcucci ora affronta la riabilitazione al Policlinico Gemelli

Manfredi, ieri mattina, 7 marzo, è stato dimesso dall’ospedale Niguarda di Milano e, insieme ai genitori, è tornato a Roma su un Frecciarossa. Dopodiché è stato ricoverato al Policlinico Gemelli, dove proseguirà le cure con un follow-up dedicato alla sua ripresa fisica, tra fisioterapia e visite specialistiche.

Il ricordo di Riccardo

Manfredi ce l’ha fatta eppure nell’incubo alimentato da tanti strascichi si porta anche il dolore per l’amico Riccardo Minghetti, che invece nella strage di Capodanno ha perso la vita. “Lo sapevo che Riccardo non c’era più – ha detto Manfredi appena sveglio – Non l’ho visto uscire dal locale“. La perdita del suo amico è uno dei traumi più difficili da superare, ma Manfredi sta cercando di rimanere forte anche per lui.

Nel frattempo, le indagini sull’incendio di Crans-Montana continuano. La procura di Roma, in collaborazione con le autorità svizzere, sta approfondendo le cause della tragedia che ha fatto contare 41 vittime.

Le inchieste

Tra il 23 e il 27 marzo i pm romani si recheranno a Sion per esaminare il fascicolo dell’inchiesta svizzera sul rogo. L’incontro, secondo quanto appreso, è stato programmato dalle procure del Vallese e di Roma a seguito dell’accordo per una “cooperazione rafforzata” definito il 19 febbraio scorso a Berna tra il procuratore capo della Repubblica di Roma Francesco Lo Voi e la procuratrice generale Béatrice Pilloud.

Nell’inchiesta svizzera sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del discobar teatro della tragedia, Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana e il suo predecessore Ken Jacquemoud.

Al momento il fascicolo aperto a Roma è contro ignoti e si procede per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni.