Emergenza idrica nel quartiere Primavalle dove dalle 3:00 della scorsa notte un improvviso calo della pressione idrica, si è trasformato rapidamente in una totale interruzione della fornitura di acqua per centinaia utenze.
Le prime avvisaglie del guasto sono arrivate nel cuore della notte, colpendo l’area di Monti di Primavalle
In poche ore, il malumore dei residenti si è spostato sui principali gruppi social di quartiere, dove un incessante scambio di informazioni ha cercato di fare luce sull’accaduto e su un risveglio che per le famigli del quadrante a nord-ovest di Roma è stato traumatico: rubinetti a secco e l’impossibilità di svolgere le normali attività quotidiane a causa di un guasto di proporzioni rilevanti che ha interessato una conduttura idrica fondamentale.
La scoperta del danno e l’intervento di Acea
Alle prime luci dell’alba, la causa del problema è diventata visibile in via di Monti di Primavalle. Una grossa conduttura ha ceduto, e che secondo alcune testimonianze avrebbe provocando una fuoriuscita d’acqua che ha confermato i timori notturni dei residenti.
Acea, letteralmente tartassata dalle telefonate e dalle richieste di intervento, ha dato riscontro ufficiale confermando l’entità critica del guasto. I tecnici sono stati inviati sul posto per valutare il danno alla tubatura e procedere con le complesse operazioni di riparazione, necessarie per ripristinare il servizio in un’area densamente popolata che sta affrontando ore di estremo disagio.
Il mistero di un cantiere
Mentre le squadre operative lavorano per tamponare la falla, tra la cittadinanza serpeggia un forte sospetto circa l’origine del disastro. Molte segnalazioni puntano il dito verso un cantiere situato in via di Monti di Primavalle, dove erano già in corso dei lavori di scavo.
Non si esclude che un errore durante le operazioni di cantiere possa aver lesionato la conduttura, innescando il guasto a catena che ha poi interessato l’intera zona. Nessun chiarimento in tal senso è ancora arrivato dai tecnici, che oltre al nesso di causalità tra l’attività in corso e la rottura della tubatura, stanno cercando di ripristinare l’erogazione dell’acqua nelle condotte domestiche.


















