Una serie di scosse di terremoto sono state avvertite nell’area dei Castelli Romani la notte scorsa, tra giovedì 5 e venerdì 6 marzo, con epicentro a Lariano. Secondo i dati diffusi dall’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma più forte è stato registrato alle 00:23:43 di venerdì 6 marzo 2026, con una magnitudo locale di 2.1.
Più scosse di terremoto in piena notte scuotono Lariano e i Castelli Romani, con allarmi nelle attività e segnalazioni dalla popolazione
L’epicentro del terremoto è stato localizzato a circa 3 chilometri a est di Lariano, con coordinate geografiche di 41.7215 di latitudine e 12.8710 di longitudine, a una profondità di 11 chilometri. Nonostante la bassa intensità dell’evento, la scossa è stata avvertita dalla popolazione.
A Lariano, gli abitanti hanno segnalato di aver percepito due scosse distinte, la prima di maggiore intensità e la seconda più leggera. In alcune attività commerciali, sono scattati gli allarmi, mentre numerose segnalazioni sono arrivate anche da altre località dei Castelli Romani, in particolare da Artena.
Le tre scosse, tutte lievi
Le scosse, in realtà in totale sono state tre: la prima di magnitudo 1.8, seguita subito dopo da una seconda di 1.3 e una terza, circa un’ora dopo, di magnitudo 2.1. Al momento non si registrano danni, ma l’evento ha generato preoccupazione tra i residenti e relativo tam tam sui social.


















